
Brigida Cristallo, dirigente dell’Istituto omnicomprensivo “A. Gentili – V. Tortoreto”
Apre a San Ginesio il nuovo Liceo del made in Italy. Sarà all’Istituto omnicomprensivo “A. Gentili – V. Tortoreto” e venerdì 10 gennaio alle 18 nell’aula magna si terrà un incontro di presentazione aperto a tutti gli interessati per far conoscere il corpo docente, scoprire il piano di studi e porre domande sul percorso formativo.
«Il Liceo del made in Italy – spiega il Comune – si inserisce nell’articolazione del sistema dei licei, un nuovo percorso educativo, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze italiane, istituito dalla legge 206 del 27 dicembre 2023, al fine di promuovere, in vista dell’allineamento tra la domanda e l’offerta di lavoro, le conoscenze, le abilità e le competenze connesse al made in Italy. Il percorso del liceo del made in Italy è indirizzato allo studio delle scienze economiche e giuridiche volte, all’interno di un quadro culturale ampio, alla promozione, gestione e valorizzazione degli specifici settori produttivi del made in Italy. Guida lo studente alla comprensione dei processi di internazionalizzazione delle imprese, dei principi e degli strumenti per la gestione d’impresa, nonché delle tecniche e delle strategie di mercato per le imprese del made in Italy. La legge 206 del 2023 sottolinea nel panorama liceale italiano, il carattere peculiare di questo percorso, che offre un’estesa formazione culturale e un solido metodo di studio, in grado di far acquisire agli studenti uno sguardo ampio, un atteggiamento creativo, una propensione innovativa, attraverso l’integrazione dei diversi saperi e nel costante confronto con la poliedrica realtà culturale e produttiva del made in Italy».
«Obiettivi del Liceo del made in Italy – continua il Comune – sono: promuovere la cultura italiana, sviluppare competenze pratiche, favorire l’internazionalizzazione. Per quanto riguarda la specificità a livello curriculare si rileva in particolare l’attenzione alle dimensioni proprie del made in Italy, quali: il patrimonio storico-culturale, la cura della bellezza e della qualità del prodotto, il ruolo della creatività e dei talenti nei processi produttivi; la consapevolezza critica delle sfide globali sul piano economico-finanziario, tecnologico e ambientale; la propensione all’innovazione digitale e alla sostenibilità; l’orientamento all’acquisizione di un atteggiamento imprenditoriale, aperto alla dimensione internazionale. Per quanto riguarda i singoli insegnamenti e i relativi contenuti formativi, questo percorso liceale intende promuovere negli studenti uno sguardo ampio e trasversale rispetto agli argomenti degli insegnamenti, all’intersezione tra i nuclei disciplinari ed epistemologici delle discipline previste dal curricolo».
Liceo del Made in Italy, flop: nessun iscritto nel Maceratese
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Tante belle parole di propaganda sovranista. Lollo e Giorgia saranno fieri di voi ….. Forse meglio aspettare di contare quanti si iscriveranno. Non lasciateci con questa ansia. Fateci sapere.