
«Abbiamo mediamente oltre 2.500 primi ingressi a Frontignano di Ussita e 1.800 a Bolognola, quindi tantissimi sciatori che scelgono le nostre stazioni sciistiche, tirate a lucido per trascorrere delle bellissime vacanze sulla neve». Così Francesco Cangiotti, ceo delle Funivie Bolognolaski che gestisce gli impianti di Frontignano e Bolognola. Le nevicate di questi ultimi giorni nell’entroterra hanno portato tanti appassionati sulla neve. Non solo chi scia ma anche chi sceglie di fermarsi per un aperitivo tra i monti.

Cangiotti annuncia che presto potrebbe aprire la pista in notturna, a Bolognola: «l’unica che esiste sui Sibillini. Stiamo aspettando gli ultimi permessi dal Comune per poter iniziare con lo sci in notturna». Reso possibile grazie all’impianto d’illuminazione sulla pista Marchigiana realizzato dall’amministrazione comunale lo scorso anno.

Questa notte, per il Capodanno, al rifugio Saliere Mountain Lounge nel cuore delle piste di Frontignano ci sarà un party con la seggiovia che resterà aperta fino alle 3.
Non solo sci ma la montagna è diventata anche un luogo per divertirsi ballando. A Pintura di Bolognola lo ZChalet mountain club ogni domenica pomeriggio offre musica con l’Aprés-Ski e i suoi dj resident. Il 5 gennaio ci sarà Andrea Casta con il suo violino elettronico. Tra gli appuntamenti quello, a febbraio, con il team del Samsara.
Per il prossimo anno sono in arrivo altre novità, spiega Cangiotti: «La realizzazione di un nuovo invaso per approvvigionamento idrico e innevamento, un nuovo tapis roulant, un nuovo battipista e un nuovo macchinario per l’innevamento programmato che permetterà di produrre neve anche sopra lo zero».




In migliaia sulle piste da sci maceratesi, riaperta la strada per il Monte Prata
considerando come erano messi solo pochi fa , adesso Bolognola Ski è letteralmente rinata , spero che la stessa fortuna tocchi a Frontignano . il problema di Bolognola rimane il parcheggio
Ci sono stata ieri a Frontignano coi miei figli....in fila dalle 8:45 per affittare gli sci, un solo operatore a servire...avevamo circa quaranta persone davanti...alle 12:20 al nostro turno il noleggiatore comunica che ha finito i numeri degli scarponi dal 36 al 42...per non parlare della fila per prendere gli skipass fatta nel frattempo da mio figlio grande e fatti pagare come giorno festivo. Morale: li ho dovuti anche svendere perché non rimborsabili. Organizzazione pessima. I nostri amici avevano la loro attrezzatura e hanno sciato, ma c'erano solo 10cm di neve e l'hanno rovinata tutta per via della terra e dei sassi
Complimenti Francesco Cangiotti gestione di alto livello stai facendo rinascere questi territori che erano morti e seppelliti. Complimenti
Bravi !!!perché non parliamo dei disagi di chi vuole fare una passeggiata in montagna.
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Ci credo ! Sulle Alpi bisogna essere miliardari per permettersi di sciare