Incidente con la pressa, rischia di perdere l’avambraccio. Ennesimo incidente sul lavoro oggi pomeriggio nel Maceratese, questa volta in uno scatolificio di San Severino. L’allarme è scattato verso le 15. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. L’uomo, un 51enne che vive in provincia, dipendente dell’azienda, stava lavorando alla stampa dei cartoni. All’improvviso il braccio è rimasto molto probabilmente schiacciato nella pressa.
Immediato l’allarme. Sul posto sono subito arrivati 118 e ispettori dello Spsal, il Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ast. Le condizioni dell’uomo, e in particolare dell’avambraccio coinvolto nell’incidente, son apparse subito assai critiche. Perciò è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza e il 51enne è stato trasferito a Torrette. In corso gli accertamenti dello Spsal sulle cause dell’incidente ed eventuali responsabilità.
(Redazione Cm)
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Mi domando come sia possibile che una pressa possa schiacciare il braccio di un operaio. È accaduto perché i sistemi di sicurezza sono stati disattivati o perché non erano sufficientemente efficaci? Chi è il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) in questa azienda? Ha effettivamente eseguito tutti i controlli necessari per garantire che le attrezzature e i processi lavorativi rispettino le normative di sicurezza? In un’epoca avanzata come il 2024, è inaccettabile che la vita dei lavoratori sia ancora messa in pericolo a causa di negligenze o falle nei sistemi di sicurezza. È fondamentale che ci sia una rigorosa osservanza dei protocolli e che si adottino tutte le misure preventive per evitare incidenti di questo genere. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta per tutte le aziende