Rapina amico durante la partita a carte,
chiuse le indagini per un 43enne

SARNANO - L’uomo è accusato di avergli preso il portafoglio con dentro mille euro e di averlo colpito con due schiaffi (la prognosi era stata di 30 giorni). Indagine dei carabinieri

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poker-tavolo-carteLa partita a carte tra amici sfocia in rapina, 43enne nei guai, chiuse le indagini. I fatti risalgono al 7 gennaio scorso quando a Sarnano alcuni amici si sono ritrovati a casa di uno di loro per giocare.

Durante la partita a carte, secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, il 43enne di Sarnano avrebbe detto a uno degli amici, un 50enne del Fermano, che gli doveva duemila euro. Denaro che avrebbe preteso ma senza motivo, a detta degli inquirenti. Per ottenere i soldi avrebbe minacciato l’altro facendo pure riferimento alla sua famiglia. Da qui la contestazione di tentata estorsione.

Il 43enne ad un certo punto avrebbe preso il portafoglio all’amico in cui c’erano mille euro. Alla reazione dell’altro che ha provato a riprendere il portafoglio il 43enne lo avrebbe colpito con due violenti schiaffi. L’uomo era poi andato in pronto soccorso e la prognosi alla fine era stata di 30 giorni. Sul posto erano intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino. I militari del Norm e i colleghi di Sarnano hanno subito iniziato le indagini e identificato tutti i presenti.

Le ulteriori indagini coordinate dalla procura di Macerata e compiute nelle settimane successive hanno portato sia a ricostruire quello che era accaduto durante la partita a carte sia ad accertare che il 50enne per via degli schiaffi con cui era stato colpito aveva riportato 30 giorni di prognosi. La procura ha chiuso le indagini, al 43enne vengono contestati la rapina, le lesioni personali e la tentata estorsione.

(Redazione Cm)



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