Perde la testa in Comune
e aggredisce un’agente: arrestata

TRIBUNALE - La donna, 47 anni, era stata convocata in una città del Maceratese per un'ordinanza con cui la figlia viene affidata in via esclusiva al padre. Si è opposta e ha spintonato più volte l'operatrice della polizia locale intervenuto per calmarla. Oggi la direttissima, ha patteggiato tre mesi ed è tornata in libertà

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tribunale-macerataUrla e spintoni ad una agente, mattinata di tensione negli uffici di un comune del maceratese dove una donna di 47 anni si trovava insieme alla figlia perché doveva affidarla ai Servizi sociali. È successo ieri mattina. La donna è stata arrestata per resistenza e lesioni personali.

Ieri la 47enne è stata convocata perché c’è una ordinanza con cui la figlia viene affidata in via esclusiva al padre e potrà vedere la figlia soltanto in forma protetta. La donna però si è opposta a tutto questo, si è messa tra la figlia e le assistenti sociali che dovevano prenderla in affido per poi affidarla al padre, si è messa a urlare. Una situazione delicata, presenti anche due agenti della polizia locale che sono intervenuti per calmare la 47enne. La donna ha più volte spintonato una agente che ha riportato lesioni con prognosi di 5 giorni. La 47enne è stata arrestata. Oggi c’è stata la direttissima al tribunale di Macerata davanti al giudice Domenico Potetti, con l’accusa sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo. La donna, assistita dall’avvocato Eleonora Verdini, ha deciso di patteggiare a 3 mesi ed è libera.



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