
(Foto d’archivio)
di Mauro Giustozzi
Da otto saliranno a 10 le aree di sgambamento nel Comune di Macerata dedicate agli animali d’affezione, in primis ovviamente i cani ma non solo a loro. L’amministrazione comunale in questo modo conferma quelli che erano stati gli indirizzi generali di governo del Comune e sue linee programmatiche in cui, tra gli altri punti di inizio mandato, c’era quello di incrementare e potenziare in tutta la città le aree sgambatoio.
E’ di questi giorni la determina firmata dal dirigente del servizio servizi tecnici, Tristano Luchetti, in cui vengono affidati i lavori in due nuove aree in città per allestire gli spazi destinati agli amici a quattro zampe precisamente nell’area verde compresa tra via Cardarelli e via Caduti sul lavoro e l’area verde adiacente a largo Pascoli. Sarà la ditta Marcolini ferramenta di Piediripa ad occuparsi della realizzazione di questi sgambatoi per un importo complessivo di 15mila euro. L’amministrazione comunale è intervenuta nell’individuare queste due nuove zone alla luce delle diverse richieste che i proprietari di cani hanno formulato per la creazione di aree destinate ad attività di sgambamento, da localizzarsi in punti strategici di Macerata.
Attualmente nel comune esistono otto aree dedicate allo sgambamento dei cani che si trovano in via Ercole Rosa nel quartiere Pace, via Metauro a Piediripa, via Mugnoz, Collevario zona campi sportivi, via Natali a Sforzacosta, via Mainini sempre a Sforzacosta, via Palatucci a Villa Potenza e via Capuzi nella zona parco chiesa Madre di Dio. Si aggiungeranno ora quella di via Cardarelli-via Caduti sul lavoro, il cui importo per l’allestimento è di 9.882 euro e prevede che l’impresa che eseguirà i lavori si occupi di fornitura e realizzazione di una recinzione metallica, zincata e rivestita da plastica color verde, costituita da pali metallici centrali ed angolari, oltre alla fornitura e posa in opera di tre cancelli a due ante carrabili, e quella di largo Pascoli, al servizio anche degli utenti di corso Cairoli, dove, per una spesa di 5.246 euro, l’impresa dovrà provvedere a fornitura e realizzazione di una recinzione metallica, zincata e rivestita da plastica color verde, costituita da pali metallici da ancorare a muro, posa in opera di un cancello a due ante carrabile, fornitura e posa in opera di pannello in rete metallica, zincata e verniciata di colore verde.
La geografia degli sgambatoi nel corso di quest’anno si arricchirà poi di nuovi insediamenti anche nel parco di Fontescodella e alle Vergini. A Fontescodella sarà realizzato nella zona dove c’è un canneto sotto al campo di calcetto mentre alle Vergini la zona interessata dallo sgambatoio sarà in prossimità del parcheggio. Tra i progetti che avranno una ricaduta nel 2024 c’è quello che riguarda un’area per gli amici a quattro zampe nel quartiere di Santa Croce: l’amministrazione sta valutando una zona nei pressi della palestra Lume ma nessuna decisione definitiva è ancora stata adottata. Anche tutti i cartelli e la segnaletica presente negli sgambatoi è stata rifatta da parte del Comune, con tanto di Qr code che riporta al regolamento del benessere animale, in particolare dei cani, attraverso un “progetto sgambatoi” che entra sempre più nel vivo con una serie di interventi già effettuati su strutture esistenti ma necessarie di essere rinnovate e con nuove aree in zone diverse della città.
Devono essere sufficientemente grandi (almeno 25x25), drenanti, dotati di acqua e illuminazione e costantemente mantenuti puliti. Non fate interventi inadeguati, per favore.
Definire area dedicata alla sgambamento quella di Collevario non è propriamente esatto. È un piccolo spazio recintato. Le zone destinate allo sgambamento dovrebbero essere sufficientemente grandi e anche suddivise in un più spazi con acqua, illuminazione serale mi sembra un ottima iniziativa , speriamo sia ben eseguita.
Nicola Lalla speriamo che comprendono. Ma la vedo dura. Siamo speranzosi dai...
Lorenzo Migliorelli a sforzacosta l'hanno sistemata e devo dire che hanno fatto un buon lavoro...
E la zona di Sasso d'Italia che scende verso la ex parima?
Elisabetta Fiorani sarebbe una bellissima area cani fra l' altro ne sono tantissimi gli amici a 4 zampe che ruotano in quella zona quotidianamente
...zona chiesa santa madre di dio può essere definita area cani? No perché è microscopica e tutta posizionata in discesa...nn viene sfruttata se non come wc per cani scusate ma abito in quella zona!
Mara Cacchiarelli ciao Mara. Come Comitato "6 Zampe per Macerata" abbiamo evidenziato più volte e per iscritto questo tipo di problematiche. Siamo noi che abbiamo sollecitato l'inserimento nei programmi elettorali la realizzazione delle aree cani e abbiamo pressato questa amministrazione che fino ad oggi non ha realizzato nulla. Il Sasso d'Italia ha un'area naturalmente predisposta per la realizzazione di un maxi sgambatoio, ma non si sa per quale motivo pare che non vogliano farlo (area tra il chiosco e il piazzale retrostante la caserma dei VvF
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati