Acquaroli all’ospedale di Camerino:
«Il sistema sanitario va rifondato,
deve rispondere alle necessità di cura»

SANITA' - Il governatore presente oggi alla donazione da parte di Cia Marche ed Ases di un bracciale emostatico che riduce i rischi durante gli interventi ortopedici. Il sindaco Sborgia ha sottolineato l'importanza dell'ospedale della città ducale
- caricamento letture
IMG_20210709_161403_231-650x488

La donazione del bracciale

 

di Monia Orazi

Un bracciale emostatico, che riduce i rischi durante gli interventi ortopedici agli arti superiori ed inferiori, è stato consegnato questa mattina nelle mani di Stefano Sfascia del reparto di ortopedia dell’ospedale di Camerino, donato da Cia Marche ed Ases (Agricoltori solidarietà e sviluppo), grazie ad una raccolta fondi portata avanti durante il periodo del Covid.

IMG_20210709_161445_072-650x488

Il governatore Francesco Acquaroli. A destra il sindaco Sandro Sborgia

La Cia (Confederazione italiana agricoltori) è stata rappresentata da Mirella Gattari e dalla presidente regionale Giuditta Politi e l’Ases da Cinzia Pagni, presidente nazionale, presente anche il rettore Unicam Claudio Pettinari. «Abbiamo avviato una raccolta fondi, il territorio ha risposto in modo magnifico, mostrando grande sensibilità – ha detto Mirella Gattari – ho proposto alla giunta di donarlo ad un presidio sanitario delle aree interne, come Camerino. La volontà è di onorare chi non ce l’ha fatta a causa del Covid, dando aiuto a chi è rimasto». Ad illustrare l’utilità della donazione, Stefano Sfascia: «Il bracciale emostatico, nella chirurgia ortopedica degli arti superiori ed inferiori, è importante per evitare l’ischemia, grazie alla pressione controllata. Garantisce un minor sanguinamento ed una migliore qualità dell’intervento, più sicuro e veloce. Uno si è rotto e ne era rimasto solo uno, che è quasi come non averlo visto che interessa l’80 per cento degli interventi». Ha spiegato Cinzia Pagni dell’Ases: «Dopo la seconda ondata di Covid sono stati chiamati a raccolta gli agricoltori delle Marche, che si sono mostrati molto sensibili. Si è deciso di aiutare un ospedale delle aree interne, che è un servizio fondamentale per garantire la presenza degli agricoltori della zona montana».

IMG_20210709_161456_217-650x488Presente anche Nadia Storti direttore generale Asur Marche: «Questa donazione è un segnale di attenzione non solo dei servizi pubblici ma anche della popolazione normale, delle associazioni di volontariato, quindi noi rispettiamo questa grande generosità. Il Covid in questo momento si è attenuato ma dobbiamo essere molto attenti, abbiamo le norme di distanziamento, non si può riprendere un’attività normale come era prima, però stiamo rivedendo la possibilità di recupero di tutte le attività che erano state sospese per colpa del Covid e cominciare a sperare di programmare il futuro». E’ toccato poi ai consiglieri regionali presenti sottolineare il grande valore della solidarietà. «In Italia arriva sempre prima il cuore dei cittadini nei momenti del bisogno, mostrando grande solidarietà», ha detto Gianluca Pasqui. Gli ha fatto eco Renzo Marinelli: «Siamo grati per aver scelto le aree interne, sull’entroterra si sta muovendo l’intera amministrazione regionale, l’intenzione è di far funzionare questa struttura al meglio, garantendo dalla costa all’entroterra, il medesimo servizio per tutti». Elena Leonardi ha sottolineato l’importante collaborazione con i privati: «In sanità è importante la collaborazione con i privati con l’esempio che viene da queste associazioni, la sanità siamo noi tutti, esprimo la più profonda gratitudine a chi è stato in prima linea per il Covid».

IMG_20210709_161420_322-650x488

Da sinistra: Nadia Storti, Renzo Marinelli, Elena Leonardi, Gianluca Pasqui

Il sindaco di Camerino Sandro Sborgia ha sottolineato come l’ospedale sia stato oggetto di numerose donazioni: «Non ci devono essere differenze a livello di assistenza tra montagna e costa. La politica deve intervenire dove si presentano situazioni di svantaggio. L’ospedale di Camerino è fondamentale perché la comunità continui ad abitare in queste zone, tanto più che ora possiamo dirlo, la ricostruzione è partita, è un presidio importante anche per la presenza di tanti studenti universitari. Creare le condizioni per garantire la funzionalità di questa struttura è una responsabilità che grava sulla giunta regionale e sui vertici tecnici di governo della sanità regionale». Ha subito risposto il presidente della Regione Francesco Acquaroli: «Qualche mese fa eravamo qui con un dibattito acceso, c’era la grande paura per la pandemia. Ho un sentimento di grande gratitudine verso gli operatori sanitari che si sono battuti contro il Covid. La politica e le istituzioni devono essere all’altezza del loro ruolo, per garantire che la sanità sia uno strumento che garantisca servizi allo stesso livello per l’entroterra e la montagna, in una logica di speranza e di dare le risposte necessarie ai cittadini. Ci sono regioni che erano benchmark, cioè punti di riferimento in sanità, che non sono riuscite a chiudere il bilancio in sanità. Le Marche invece sono una delle poche regioni benchmark, questo significa avere risorse disponibili, sono grato alla struttura sanitaria, punto di riferimento per la gestione della pandemia, per i tamponi e le vaccinazioni, ci sono state tante polemiche ed ingiustificate, l’essenziale è dare risposte ai cittadini». Ha concluso Acquaroli: «Va rifondato il sistema sanitario, per garantire risposte alle necessità di cura, non per questioni di campanili. La pandemia ci ha dato un’importante lezione, i reparti di malattie infettive prima erano quasi scomparsi. Dobbiamo ridisegnare il sistema su quanto ci ha insegnato la storia, tenendo in mente l’aspetto pubblico, garantendo competitività a tutti i territori, curando tutti i marchigiani, indipendentemente da dove risiedono, alla stessa maniera»

 

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X