di Mauro Giustozzi
Torna al successo la Lube in Europa dopo la settimana del Mondiale per club regolando, non senza difficoltà, il tenace sestetto del Roeselare. Ma a fine partita attimi di paura per Luciano Sileoni: il presidente onorario della Lube è stato colto da un malore mentre stava lasciando il palazzetto. E’caduto a terra ed è stato subito soccorso dagli uomini del 118 che gli hanno portato le cure del caso. Poi Sileoni è stato trasportato in ambulanza all’ospedale dove le sue condizioni saranno esaminate in modo più approfondito. Il patron della Lube era cosciente. Tornando alla partita gli uomini di Medei hanno risentito delle fatiche accumulate in Polonia: la squadra era ancora priva di Sander e Stankovic che non hanno recuperato dagli infortuni accusati in Polonia. Partita discontinua dei biancorossi che hanno avuto buone prestazioni soprattutto dai centrali Candellaro e Cester e dallo schiacciatore Kovar. Lube nell’assetto tipo dell’ultima partita del Mondiale per Club. Ancora fuori Sander e Stankovic non pienamente recuperati dai rispettivi infortuni fa capolino in panchina il giovanissimo libero Gianmarco Storani classe 2000. Nelle fila dei belgi è assente per un lutto familiare invece il primo allenatore Rousseaux sostituito dal vice Vanmedegael.
Buon approccio di Civitanova ma il Roeselare non si disunisce e addirittura passa a condurre con Coolman fino al primo time out. Al rientro è altra Lube con Sokolov e l’ace di Kovar che rovesciano subito il punteggio. Poi il Knack si infila in una lunga serie di errori che favorisce la squadra di Medei che amplia il proprio vantaggio sino al 14-10. La battuta di Tuerlinckx riporta un po’ sotto il sestetto belga, ma poi la Lube riprende a martellare al servizio e facilmente riprende a dominare l’inerzia del parziale. Un attacco di Juantorena (21-18) è il segnale che stanno calando i titoli di coda sul parziale chiuso da un attacco sempre del martello italo-cubano alla terza palla set per i biancorossi. Secondo parziale nel quale Civitanova pare non voler concedere nulla agli avversari sin dalle prime battute. 8-4 al primo tempo di sospensione, poi i cucinieri continuano a menare le danze contro un avversario che non sa raccapezzarsi e si affida al solo Tuerlinckx per rallentare la marcia dei campioni d’Italia. Solo dopo l’ennesimo time out della panchina belga il Roeselare si scuote: infila un break di 4-0 che riporta a meno uno dai biancorossi Kindt e soci. Per scrollarsi di dosso la pressione dle punto a punto imposto dagli ospiti Civitanova si affida al servizio di Sokolov, a Kovar ed a un muro di Cester che spegne l’entusiasmo belga che sprofondano 16-12. Roeselare che però è reattivo al cospetto di una Civitanova invece troppo discontinua: così il parziale resta aperto sino alla fine (22-21).
Lube che si aggrappa a Kovar per chiudere i giochi, riuscendoci alla seconda palla set con Cester. Nel terzo il Roeselare sembra crederci di più nel non voler abbandonare la sfida: subito 5-7 per gli ospiti. Al rientro Civitanova piazza un break che rovescia punteggio (10-8) e andamento del parziale. Finalmente la squadra biancorossa sembra andare a briglie sciolte e con un gioco più lineare e convincente che gli consente di staccare il Knack sul 17-11. Svantaggio che i campioni del Belgio stavolta non riescono più a ricucire. Così i ragazzi di Medei possonon controllare a loro piacimento il finale di parziale che segna anche la prima vittoria stagionale nella Champions League dopo il punto guadagnato all’esordio nella sconfitta di Perugia.
Il tabellino:
CIVITANOVA – ROESELARE 3-0 (25-22, 26-24, 25-22)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar 8, Cester 9, Christenson 4, Juantorena 13, Candellaro 9, Sokolov 10, Grebennikov (L), Marchisio. NE.: Stankovic, Sander, Casadei, Milan, Zhukouski, Storani (L). All. Medei.
KNACK ROESELARE: Kindt 3, Coolman 10, Tuerlinckx 15, Verhanneman 12, Van De Velde 6, Trinidad 2, Dejonckheere (L), Fornes. NE.: Robbe (L), Konings, Van Hirtum, Depovere. All.Vanmedegael.
ARBITRI: Partiainen e Michlic.
NOTE: spettatori 2387, incasso di 24309 euro. Durata set: 27’, 28’, 25’, totale 80’. Lube: bs. 9, v. 3, m. 10, e. 20. Roeselare: bs. 10, v. 4, m. 11, e. 23.
Forza Ragazzo.
Forza LUCIANO !!!!
Forza grande presidente!!!
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X il patron della Lube e’ troppo stressato, auguri di una pronta guarigione.