Legambiente, Regini: “Nessuna scalata,
la Cecchetti non ammette critiche”
CIVITANOVA - L'ambientalista replica all'assessore all'ambiente che lo accusa di pilotare le scelte dell'associazione e indirizzarne la presidente: "L'indipendenza non è un bene disponibile, sia coerente col programma amministrativo"
di Laura Boccanera
«Il polverone che alza la Cecchetti è il vero inquinamento da combattere». Amedeo Regini risponde per le rime all’assessore all’ambiente Cristiana Cecchetti che ieri ha duramente criticato Regini, colpevole, secondo l’assessore, di insinuarsi in Legambiente per una scalata alla presidenza e di sostituirsi nella comunicazione all’attuale presidente Giorgia Belforte. Regini respinge al mittente le accuse: «Legambiente è indipendente dalla politica e da chi governa, non mi meraviglia più di tanto che l’assessore butti il pallone in gradinata quando c’è chi come Legambiente formula delle critiche su problematiche come quelle dell’inquinamento dell’aria che a Civitanova sono preoccupanti. Questo alzare un polverone è un tipo di inquinamento da combattere perché oggettivamente mette in discussione anche la cristallina guida di Legambiente da parte della presidente Giorgia Belforte, addirittura insinuando di essere manipolata, ventilando l’ipotesi che altri, io compreso, siano gli autori di un recente comunicato stampa a sua firma». Regini poi incalza affermando che in realtà gli obiettivi dell’associazione ambientalista sono sempre gli stessi e che invece è il programma dell’amministrazione di 5 anni ad essere stato dimenticato: «E’ bene tenere presenti la coerenza – continua Regini – perché chi sta nelle istituzioni, chi è impegnato in politica, non può elogiare un’ associazione, in questo caso Legambiente, quando critica una parte amministrativa avversa e attaccarne l’indipendenza quando ad essere criticate sono le inadempienze dell’attuale amministrazione. Questa modalità da non “parlate al conducente” spunta proprio quando Legambiente ha assunto una posizione fortemente critica sulle modalità amministrative sui parcheggi a pagamento nell’area ex Ceccotti, sulla proposta di piano particolareggiato sempre nell’area Ceccotti. Sono i riscontri nei fatti che fanno la differenza fra un’ associazione indipendente e chi stando al governo pensa che debba esistere una sorta di cinghia di trasmissione».
