Muccia, il grazie in musica ai soccorritori
Venerdì alle 21 nella tensostruttura della mensa il concerto del coro Cai Sibilla per esprimere gratitudine ai militari e ai volontari che hanno aiutato la comunità colpita dal sisma
Un grazie in musica a tutti i militari ed i volontari che in questi lunghi mesi hanno aiutato e stanno ancora aiutando la comunità di Muccia. Il paese profondamente colpito dal terremoto, con oltre il 90 di abitazioni rese inagibili dalle scosse, ha voluto rendere omaggio ai soccorritori con l’evento che si terrà venerdì nella tensostruttura che ospita la mensa, alle 21. Protagonista sarà il coro Cai Sibilla di Macerata, che proporrà canzoni tradizionali e di festa per trascorrere un momento spensierato tutti insieme tra popolazione e militari. A Muccia alloggiano la seconda task force del genio militare dell’esercito, il battaglione carabinieri Puglia, vigili del fuoco, alpini, esponenti di altre forze dell’ordine che in questi mesi si sono alternati al campo dove vivono gli sfollati, nella zona dei container dell’ex villaggio Quadrilatero. Una situazione difficile per la comunità, con parte della popolazione alloggiata altrove, ma un gruppo tenace di cittadini non si è arreso alle difficoltà ed è rimasto nel proprio comune. Il centro storico è ancora completamente chiuso, tutto zona rossa, nessuna casa è stata risparmiata dalla devastazione delle scosse. L’acronimo del paese, Muccia, dà il titolo alla serata scelto da tre signore: “Musica che unisce e crea indimenticabili amicizie”, una frase che riassume in poche parole tutto il sentimento della popolazione locale verso gli angeli in divisa ed uniforme, che sono stati loro accanto in questi mesi. Tutti sono invitati a partecipare.
(M.O.)
