Differenziata: chip in tutta la città
e più attenzione agli oli esausti

CIVITANOVA - La città è pronta a potenziare gli strumenti per favorire il riciclaggio, che stenta a decollare. Silenzi "Pronta un'ordinanza per tutti i sacchetti". Via alla campagna di sensibilizzazione con il furgoncino Oliver

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Giorgio Tanoni, Giulio Silenzi e Giuseppe Giampaoli

di Marco Ribechi

(foto Federico De Marco)

Chip della differenziata esteso a tutta Civitanova. E’ già pronta l’ordinanza. Ad annunciarlo è il vice sindaco Giulio Silenzi, che in più occasione si è pronunciato sull’estensione a tutto il territorio, durante la presentazione di un progetto che riguarda la raccolta degli oli usati, denominata Olivia. «Il progetto degli oli arriva in un momento di rilancio della differenziata – ha detto Silenzi – estenderemo l’uso del chip nei sacchetti a tutta la città e parteciperemo alla settimana europea per la riduzione dei rifiuti, con il coinvolgimento delle scuole. Inoltre, con una nuova ordinanza, metteremo a punto l’obbligo di contenitori in ogni esercizio pubblico». Un commento anche sul conferimento dei sacchetti nei giorni e negli orari indicati. Il mancato rispetto delle regole è infatti un altro problema che molti cittadini lamentano visto che vari angoli della città sono costantemente occupate dalla spazzatura abbandonata fuori orario. «Quello è un altro tipo di problema – ha concluso il vice sindaco – visto che sono i vigili gli unici deputati a fare delle contravvenzioni è necessario un miglioramento nell’organizzazione della polizia municipale».

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Il furgoncino Oliver che verrà utilizzato nella campagna informativa

All’incontro presenti anche Giuseppe Giampaoli, direttore del Cosmari e Giorgio Tanoni, amministratore unico di Adriatica Oli che hanno parlato degli effetti della raccolta degli oli usati e della prossima campagna di sensibilizzazione. «Civitanova è il primo comune in Italia ad aver iniziato questa attività nel 2004 – ha detto Giampaoli – la raccolta non costa nulla ai cittadini e ha una grande valenza ambientale. Inoltre abbiamo raccolto un fondo che ogni anno destiniamo in beneficenza, per ora al reparto di Oncologia di Macerata gestito da Luciano Latini». Lo smaltimento di olio nella rete fognaria ha effetti negativi per l’ambiente, ma anche economici, perché per ogni chilo di olio che arriva al depuratore si calcolano costi di manutenzione di 0,5 euro. In questi anni sono state conferite nei contenitori Cosmari-Adriatica Oli oltre 400 tonnellate di materiale. «Abbiamo organizzato una nuova campagna di sensibilizzazione – ha aggiunto Tanoni – domani alle 9 inizierà a Civitanova con l’aiuto di Oliver, il nostro furgoncino itinerante. Ci recheremo nei mercati, nei centri commerciali e in altri punti di aggregazione per dare le dovute informazioni ai cittadini. Distribuiremo anche dei gadget come dei saponi per il bucato ricavati dagli oli usati. Il primo prodotto che però produciamo dagli scarti è il bio-diesel. Abbiamo promosso questa campagna informativa rendendoci conto di quanto sia proficuo il lavoro di comunicazione diretta con i cittadini, per creare una coscienza comune».

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I campioni di sapone ottenuto con il trattamento degli oli usati

 

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Le taniche di raccolta degli oli

 



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