Nessuna notizia da 17 giorni. Gli amici riprendono le ricerche di Luca Palombarini, il 43enne settempedano scomparso il 6 marzo (leggi l’articolo). Sabato si è tenuta una battuta nelle campagne di San Severino dopo che l’uomo era stato cercato in lungo e in largo nei primissimi giorni dopo la sua sparizione. Ancora su di lui non ci sono notizie. Il gruppo di amici ha iniziato spontaneamente a cercarlo. Un gesto che ha commosso la sua famiglia che ha voluto ringraziare quanti vi hanno preso parte. Oltre agli amici di Luca si sono aggiunti i membri di vari gruppi e associazioni: una squadra di caccia al cinghiale dell’ambito territoriale di caccia Atc Mc1, i pescasportivi, gli iscritti al softair club “Pitbull”e diversi iscritti al club fuoristradista “Prima Ridotta”, tutti pronti ad offrire il proprio sostegno per setacciare, a piedi e con diverse auto, un’ampia zona fra le località di Cesolo e Cagnore.
L’ispezione ha riguardato anche casali abbandonati, pozzi, rupi e anfratti alla ricerca anche di piccoli elementi che potessero dare una speranza. In forma privata alle ricerche hanno preso parte anche diversi volontari del gruppo comunale di protezione civile, del club Alpino Italiano e della Croce Rossa. Luca Palombarini al momento di lasciare la propria abitazione vestiva un paio di jeans, una felpa con chiusura a zip di colore blu scuro e calzava un paio di scarpe da tennis celesti. L’uomo, altezza media e corporatura robusta, capelli brizzolati e un folto pizzo sotto al mento, è malato e bisognoso di cure e medicinali. LA famiglia invita chi lo notasse ad avvertire i carabinieri della stazione di San Severino Marche o a contattare il 112 per le emergenze.
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