Il Giornale e la Skorpion
di Jimmy Fontana

La storia della mitraglietta usata dalle Brigate rosse negli anni ’70 è legata alla figura del noto cantautore maceratese

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jg_skorpionIl Giornale torna oggi a parlare di una vicenda che ha visto indirettamente coinvolto anche un noto maceratese (leggi l’articolo) Per un insieme di strane coincidenze la storia della mitraglietta Skorpion, usata dalle Brigate rosse per commettere efferati omicidi negli anni ’70, è legata alla figura di un noto cantautore di canzoni di successo, come l’indimenticabile “Il mondo”: il maceratese Jimmy Fontana. La storia del mezzo di morte e della relativa scia di sangue la ricostruisce Luca Telese in Cuori Neri con tanto d’intervista a Jimmy Fontana, al secolo Enrico Sbriccoli. Forse non tutti sanno che il cantautore, nato a Camerino, viveva a Macerata e credo che pochi fossero a conoscenza della sua passione per le armi. Infatti è accertato che acquistò la Scorpion a Saint – Vincent agli inizi degli anni ’70, per poi cedere la micidiale mitraglietta ad un ex poliziotto. Successivamente il gioiellino della rinomata fabbrica Cz riapparve sulla vetrina di una armeria di via Appia e dalla vetrina a Valerio Morucci. Dopodichè venne utilizzata dalle Brigate Rosse come bocca di fuoco degli anni di piombo. Con la potente arma vennero così uccisi l’ex sindaco repubblicano di Firenze Lando Conti, l’economista Enzo Tarantelli e due giovani ragazzi del Fronte della Gioventù, Francesco Ciavatta e Franco Bigonzetti, ad Acca Larentia, nel gennaio del 1978. Il lungo viaggio della Scorpion finì in un covo delle Br.

(redazione CM)



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