La Compagnia “Don Valerio Fermanelli” di Camporota di Treia si è esibita sabato scorso al teatro di Caldarola, presentando la commedia in due atti di Cesare Angeletti “Li miraculi de patre Lavì”. Va in archivio così la terza serata di Dialettiamoci che sabato scorso ha fatto registrare un picco di pubblico inatteso. Una grande quantità di spettatori provenienti da tutta la provincia, già in fila per acquistare i biglietti dall’apertura del botteghino, alle 19.
La giovane compagnia, guidata dalla regia di Carlo Serpilli, ha fatto divertire il pubblico che, da quest’anno, esprime anche un voto ad ogni compagnia. Voto che si aggiungerà a quello che esprimerà la giuria che si compone di cinque membri: Luciana Mariani, Quinto Romagnoli, Vincenzo Ciccotti, Graziano Rapaccioni ed Oriano Costantini. I premi spettanti alle compagnie sono innumerevoli, pure se il più importante resta quella per la migliore opera; il voto del pubblico, in effetti, valuterà proprio la qualità delle opere in cartellone.
Prossimo appuntamento sabato 12, alla medesima ora: stavolta sarà un gruppo dell’area fermana, la Compagnia 5° Dimensione, a calcare il palcoscenico con l’opera di Lorenzo Roscioli “Il paese degli onesti”: una divertente carrellata di eventi “immaginati” ma che tanto bene si collocano nei nostri tempi ed in tutti i tempi della società civile; una carrellata di imbrogli ed di raggiri con cui è coinvolto un sindaco di una cittadina, quindi ci si attende ancora una serata all’insegna del divertimento e della risata.
Si potranno acquistare i biglietti, al costo di 5 €, al botteghino del teatro aperto a partire dalle ore 19:00 di sabato.
Nelle foto: alcune scene della commedia “Li miraculi de patre Lavì”.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
ma una stagione teatrale non in dialetto come diocomanda ci sara questanno a treia ???