Giovedì 10 novembre riparte la stagione di prosa di Tolentino, presso il CineTeatro Don Bosco. Ad aprire il cartellone 2011/2012 gli allievi del Centro Teatrale Sangallo che, diretti da Gabriela Eleonori, per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia mettono in scena un testo straordinario, dai toni tragico-grotteschi, di Ugo Chiti: Allegretto (perbene… ma non troppo).
La commedia ritrae minuziosamente le omologazioni, i sentimenti, le illusioni e le agonie di un microcosmo regionale, quello toscano, che fa da specchio al lento evolversi di un paese, di un popolo. Uno spaccato sull’Italietta conformista degli ultimi anni del fascismo, in un quadro corale allargato a un’intera comunità. Il macabro ritrovamento di un presunto feto umano è l’ipotetico fatto di cronaca che turba la coscienza di un paese in grande fermento per l’imminente visita del Duce. A questo si aggiunge un secondo fatto di cronaca, realmente accaduto (il caso del fascista Garosi) che determina ulteriori tensioni nello svolgimento dei fatti. Una specie di cronaca corale, quindi, che vede tutto un paese avviare un feroce linciaggio morale secondo le regole di un crudele codice perbenista.
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