In cantiere i nuovi piani di offerta formativa

SCUOLA - Quinta puntata della rubrica il Grande Quaderno

- caricamento letture

kristof

di Maria Luisa Lasca

Apriamo la pagina del Grande Quaderno per riempirla di azioni. Se la progettualità  è la base dell’operare di ciascuno di noi, per gli  studenti, in particolare gli adolescenti, è fondamentale il coinvolgimento in azioni progettuali, che permettano di applicare procedure scientifiche all’agire e pensare umanistico. Occorrono analisi dei dati, obiettivi, verifiche, tipici dell’ambiente scientifico, ogni progetto è un percorso, una messa in gioco di tutte le abilità. I ragazzi aderiscono, sperimentano, con l’appoggio di docenti  professionali e impegnati. In questi giorni c’è fervore nelle scuole: si sta elaborando il POF, piano dell’offerta formativa annuale, previsto dal DPR 275/1999. Il documento  presenta l’identità culturale di ciascuna scuola autonoma, nel quale si esplicitano le scelte educative, progettuali e organizzative. Entro il mese di dicembre il POF sarà approvato dal collegio dei docenti, adottato dal consiglio d’istituto di ciascuna scuola e presentato ai genitori degli studenti. In forma sintetica sarà proposto anche ai genitori che a quella determinata scuola intendono rivolgersi, per iscrivere il proprio figlio all’anno scolastico successivo. In attesa che siano messi in rete i nuovi piani, possiamo prendere visione, attraverso i siti web delle scuole, di quelli dell’anno scolastico 2010-2011. I POF sono caratterizzati da una continuità sostanziale tipica della scuola, ma risentono di una carenza dei mezzi pratici e finanziari a disposizione. Per queste ragioni  i progetti contenuti nel POF non si distaccano di molto da quelli dei piani dell’offerta formativa precedenti. Osservando le opportunità offerte agli studenti, oltreché a livello di istituto, a quello provinciale, regionale, nazionale ed europeo, si nota una varietà di proposte, fondamentalmente raggruppabili su tre direttrici: 1) Settore delle nuove tecnologie: didattica on line, nuovi ambienti di apprendimento, gemellaggi elettronici, giornalini elettronici, forum. Conseguimento della patente europea del computer (ECDL). 2) Settore delle lingue: scambi culturali, visite studio all’estero, azioni previste nell’ambito del programma di apprendimento della dimensione  e della cittadinanza europea (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, etc). Sperimentazione del CLIL (Content and language integrated learning), cioè apprendimento di una disciplina in lingua straniera veicolare, ad esempio  studio delle scienze in lingua inglese. È un’esperienza di autentica immersione linguistica. Lettorati di lingua straniera e certificazione dei vari livello di padronanza delle lingue straniere studiate. 3) Settore delle educazioni: da quella ambientale a quella  alimentare, alla salute, alla stradale, con conseguimento a scuola del patentino per la guida del ciclomotore. Educazione alla pace, all’interculturalità, partecipazione al Parlamento Europeo Giovani (progetto PEG).

piccolo-principeL’Ufficio scolastico provinciale (Ufficio Studi) conferma la ricchezza e varietà di proposte provinciali, inseribili nelle tre tipologie sopra citate. È operativo nelle Marche un programma di prevenzione scolastica dall’uso di sostanza psicoattive, quali tabacco, alcol e droghe, basato sul modello dell’influenza sociale e sullo sviluppo delle life skills, abilità per la vita, a favore degli studenti dai dodici ai quattordici anni. Si tratta di un programma europeo, scientificamente monitorato (Unplugged). Il Progetto Paesaggi di prevenzione, nell’ambito del programma Nazionale Guadagnare salute in adolescenza, del Ministero della Salute, ha l’obiettivo di promuovere la salute e il benessere psicofisico negli adolescenti. Il progetto I giovani e le istituzioni è promosso direttamente dall’ Assemblea legislativa delle Marche, nell’ambito dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. Notevole l’attività, d’intesa con la Confindustria e la Camera di Commercio di ciascuna provincia, per il progetto Orientagiovani, teso alla conoscenza del mondo dell’impresa  e all’orientamento dei giovani. Molti altri progetti accompagnano gli studenti animando curricoli, sollecitando interessi, sviluppando nuove capacità. Un progetto che agisce sulle competenze di base da acquisire nella scuola primaria, a partire dalla scuola d’infanzia, è la lettura. In tutte le scuole c’è attenzione ai progetti lettura, adesione ai programmi nazionali come Libriamoci, o Nati per leggere, agli incontri e laboratori nelle librerie, all’utilizzo delle biblioteche cittadine. È operativo il piano di formazione Ascoltar leggendo, teso a trovare  strategie per superare le difficoltà legate alla diagnosi di DSA (disturbo specifico di apprendimento), in particolar modo le dislessie. Non manca l’inserimento nelle reti provinciali e nazionali delle biblioteche scolastiche. Attivo a livello regionale è Amico libro. Esperienze con gli audiolibri sono positive in qualunque fascia d’età. La lettura, alla base di ogni apprendimento, va curata e potenziata a tutti i livelli scolastici. Se nella scuola dell’infanzia o  primaria si può ascoltare o leggere una storia per cogliervi una morale, o una trama, alle superiori la lettura riguarda aspetti formativi, oltre che stilistici. Ad esempio l’analisi di un racconto può essere fatto con un apprendimento a spirale, potenziando gli obiettivi da raggiungere, a seconda dell’età dello studente. Il  progetto lettura, adattissimo in un curricolo verticale, non può che inserirsi nell’area lingue: per molti studenti, a seguito di diverse motivazioni o esperienze, l’italiano si presenta come una lingua straniera.  È auspicabile che nel progetto lettura siano presenti la poesia, i testi filosofici e scientifici. La poesia, la filosofia, le scienze, le arti, originariamente erano un’unica cosa, frutto dell’ingegno, della creatività, dell’intuizione, non disgiunti dalla tecnica. Nella lettura di pagine scientifiche gli studenti troveranno teorie eleganti, ad esempio nella fisica, o metafore ardite, specialmente in campo biologico. Nella lettura di testi filosofici, potrebbero ricercare istruzioni per comprendere il concetto di tempo e  il racconto, che  ne rappresenta l’esperienza umana.

il-barone-rampante-copertina-2-194x300Per questo il libro undicesimo delle Confessioni di Agostino piace agli studenti e agli studiosi di narratologia. Il progetto potrebbe arrivare ai livelli più alti, alla lettura di opere nella lingua in cui furono scritte, sia che si tratti di lingue non più parlate, latino o greco antico, o delle più importanti lingue europee, inglese, francese, tedesco, spagnolo. In questo modo circolerà, sia pure in flash, frammenti, richiami, la voce di quelli che ci hanno preceduto, scrivendo su cose che ci riguardano e attinenti alla sensibilità, ai sentimenti dell’essere umano: l’eco dei classici.  Naturalmente un posto speciale meritano autori vicini a noi nel tempo, si può pensare, tanto per fare un esempio, a due scrittori che hanno lasciato, come tanti altri, un segno nella storia della letteratura. A Italo Calvino, al suo Il Barone Rampante, a Antoine de Saint-Exupéry, con Il Piccolo Principe. Ciò che li accomuna, anche se proveniente da personalità diverse, è la dimensione umana dei personaggi, la libertà e il pensiero divergente del barone Cosimo Piovasco di Rondò  e l’amore per gli esseri umani che porta il Piccolo Principe a vivere l’amicizia nelle più semplici manifestazioni quotidiane. Da sempre, ma in particolare oggi, come emergenza, i valori morali e civili di questi libri sono quanto mai necessari.

La pagina aperta del Grande Quaderno è a disposizione  di coloro che hanno a cuore la scuola, e la verità, se mai esiste, è frutto di ricerca collettiva: tutti possono offrire spunti per arrivarci.

 

 

 

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X