Operazione trasparenza nelle Partecipate
Obbligatoria la pubblicazione degli incarichi

CONSIGLIO COMUNALE - Lunga discussione sulla mozione presentata da Pierpaolo Tartabini di Sinistra per Macerata, contestata da diversi componenti dell'opposizione. Interrogazione di Fabio Massimo Conti sulla presenza di amianto negli edifici cittadini

- caricamento letture

ciarlantini_tartabini  di Alessandra Pierini

Anche la trentasettesima seduta di consiglio comunale nell’anno 2011 si è consumata senza che siano state prese decisioni determinanti per Macerata e per i suoi cittadini. L’argomento che ha tenuto impegnato i consiglieri per gran parte dell’assemblea è stato l’obbligo di pubblicazione degli incarichi professionali alle società partecipate del Comune di Macerata. L’occasione è stata data da Pierpaolo Tartabini della Sinistra per Macerata che, come annunciato in conferenza stampa (leggi l’articolo) ha presentato una mozione volta ad assicurare il rispetto della trasparenza amministrativa anche nelle società direttamente controllate dall’amministrazione.
«Le partecipate – ha spiegato Tartabini – per loro natura, gestiscono temi essenziali per la vita dei cittadini. Vogliamo creare le condizioni perché la trasparenza sia un metodo strutturale. Per questo prevediamo 2 azioni: una verso tutte le partecipate in cui il Comune di Macerata ha un impegno pieno che dovranno inviare i provvedimenti di incarico professionale entro i 15 giorni successivi all’emanazione al fine di pubblicarli nel sito web del Comune dove dovranno apparire anche gli atti relativi a tutto il 2011. Dove invece l’amministrazione ha solo una funzione di rappresentanza si chiede ai nostri delegati di porre all’ordine del giorno dei relativi CdA una mozione tesa ad allinearsi con quanto previsto e di rendere noto l’esito delle votazioni in merito».
carelli_romoliLa mozione, pur condivisa dall’Amministrazione, rappresentata in questo caso dall’assessore Federica Curzi che ha richiamato anche diversi articoli di legge, ha invece fatto sussultare diversi componenti della minoranza. Prima tra tutti Anna Menghi dell’omonimo comitato: «E’ talmente fondante la trasparenza di questa amministrazione che serve una mozione da parte di tutti i capi gruppo per avere notizie sulle consulenze. Ancora una volta siete capaci di governare, di maggioranza e di farvi l’opposizione da soli. La mozione poteva essere tranquillamente evitata, potevate discuterne in assemblea di maggioranza. Ritengo che il consiglio dovrebbe servire a dare indirizzi di ben altri livelli. Bene l’iniziativa ma mi sembra ben poca cosa». Accuse forti da parte di Deborah Pantana, vice presidente del consiglio: «Continuate a vincere le elezioni grazie al clientelismo che fate con le partecipate. Ancora più grave è che ci troviamo a fare dei consigli comunali grazie alle mozioni, per lo più presentate da noi e per di più in questo anno le mozioni votate all’unanimità non hanno trovato nessuna applicazione. Non si può più tollerare una situazione di consigli comunali privi di delibere. C’è una montagna di situazioni da chiarire e questo è solo un topolino. Quando avrete il coraggio di tirare fuori la montagna? E’ una vergogna vedere lo studio Carancini tra i consulenti dell’Apm. Vediamo sempre le stesse persone che reiterano le consulenze quando ci sono tanti giovani senza lavoro ai quali una consulenza di tre o quattro mila euro potrebbe bastare. Oggi ci presentate una mozioncina su qualcosa che deve essere fatto per legge, ma solo qualche tempo fa non avete avuto il coraggio di votare la mozione di censura verso il sindaco per gli incarichi avuti dall’Apm». Ha parlato di clima teso Ivano Tacconi dell’Udc: «Qui dentro non c’è più umanità, vi insultate tra di voi».
pd_consiglioAnche dai banchi della maggioranza, comunque, si sono levati degli appelli ad una maggiore trasparenza, in particolare da parte di Guido Garufi dell’Idv («Ritengo che la trasparenza web o internet debba essere estesa anche allo Sferisterio e in particolare parlo di fatti economici»), di Massimiliano Bianchini di Pensare Macerata « Nel clima avvelenato del nostro consiglio comunale, molti sono quelli che chiedono un dibattito diverso per un capoluogo di provincia. La mozione comunque traccia una linea politica e dà un’indicazione per il futuro. Ritengo comunque che non è solo un problema di trasparenza di incarichi, ma di procedure. La trasparenza politica non è tanto su chi arriva ma sul percorso fatto per arrivare ad una soluzione e deve essere sempre più democratico e condiviso. Noi abbiamo bisogno di capire i procedimenti della politica e i componenti dei consigli di amministrazione, nominati dal Comune, devono seguire una linea data e rispondere di quanto accade») e di Daniele Staffolani del Pd («Chiedo da tempo la pubblicazione di tutte le delibere degli enti e delle società partecipate. Attualmente ottenerle richiede una lunga perdita di tempo. Nel sito di Apm e Ircr che gestiscono un patrimonio importante non si trova nulla».

tartabini_8506-300x258

Pierpaolo Tartabini

Bocciati dalla maggioranza gli emendamenti proposti da Deborah Pantana del Pdl che chiedeva di pubblicare gli incarichi professionali erogati dal 2005 e di istituire una Commissione Speciale diretta ad esaminare gli atti relativi agli incarichi professionali conferiti dall’Apm. Di fronte alle contrarietà espresse in particolare da Tartabini e da Narciso Ricotta (Pd), la Pantana ha reagito con forza: «O l’amministrazione comincia a rendere nota la situazione o nella prima seduta utile di commissione mi presento con un malloppo di consulenze fatte dal 2000 ad oggi e poi ne discutiamo. Ormai si è insinuata la cultura del sospetto e siamo in una fase grave e allarmante». A sostenerla Pierfrancesco Castiglioni (Pdl): «La maggioranza tenta di dividere questa mozione da quanto accaduto qualche settimana fa con la mozione di censura. Perché avete paura di fare trasparenza anche sul passato e iniziate dal 2011 a rendere nota la situazione?».
Approvati invece all’unanimità gli emendamenti di Massimo Pizzichini (Udc) che hanno impegnato l’amministrazione a «attenersi scrupolosamente nel conferimento di incarichi e consulenze alle norme di legge che disciplinano la materia» e a «integrare la delibera relativa a indirizzi generali per la nomina e la designazione da parte del sindaco dei rappresentanti del comune con la mozione stessa».
castiglioniLa mozione emendata è stata votata dalla maggioranza, si sono astenuti Fabio Massimo Conti (Lista Conti Macerata vince), Marco Guzzini e Francesco Formentini (Pdl), Uliano Salvatori (Gruppo Misto), Giorgio Ballesi, Francesca D’Alessandro e Fabrizio Nascimbeni (Lista Ballesi – Macerata è nel cuore). Sono usciti dall’aula gli altri esponenti del Pdl Deborah Pantana, Fabio Pistarelli e Pierfrancesco Castiglioni. La consigliera Pantana infatti ha chiesto di poter esprimere la sua dichiarazione di voto quando il presidente Romano Mari aveva già dato il via alle operazioni di voto. «Se non posso spiegare perché voto la mozione – ha tuonato la consigliera – allora esco». Nell’apertura di seduta è stata anche approvata la delibera relativa all’introduzione di modifiche nella regolamentazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
L’interpellanza proposta da Marco Guzzini del Pdl ha avuto un buon riscontro da parte dell’assessore Luciano Pantanetti che ha fissato per venerdì un tavolo di forze dell’ordine e gestori per discutere della sicurezza in particolare durante le serate universitarie.
carbonari_pantanaIl consigliere Fabio Massimo Conti ha invece sollecitato l’amministrazione sull’amianto chiedendo chiarimenti sulla presenza di edifici interessati e sulle misure in atto per far rispettare la normativa e per sensibilizzare la cittadinanza. L’assessore Luciano Pantanetti ha risposto che non vengono fatti monitoraggi dal 2008 e che ci sono strutture a rischio quali il tetto degli spogliatoi del campo sportivo di Collevario, dell’ATM (tennis maceratese) e del centro fiere di Villa Potenza. L’assessore ha accolto l’appello del consigliere per affrontare la problematica a 360° vista la delicatezza del tema quando al centro del dibattito c’è la salute pubblica. Il consigliere Conti ha chiesto l’impegno all’assessore Pantanetti affinchè venga indicata come priorità di bilancio da parte dell’amministrazione quella di risolvere quanto prima la criticità che riguarda questi edifici pubblici ribadendo che il monitoraggio va ripetuto quanto prima.
pd_consiglio2-300x225



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X