La Compagnia Lucaroni di Mogliano ha presentato sabato 29 ottobre la commedia in due atti di Pietro Romagnoli “Barba e capiji ce penza li fiji” ed ha, di fatto, inaugurato il concorso di Dialettiamoci. Non era difficile prevedere un altro successo di pubblico e di apprezzamenti: Pietro Romagnoli e la sua compagnia hanno saputo fornire una qualità di spettacolo che ha deliziato i presenti ed ha costellato la serata di autentiche, prolungate e sentite risate.
Una storia costellata di trovate e di ricordi rari che ha saputo ritagliare un quadro autentico della vita che si svolgeva un tempo in barbieria, quando diventava sovente luogo di incontri e osservatorio della vita cittadina. Oltre all’interpretazione di Romagnoli, nel ruolo del barbiere, un’ispirata Cecilia Cesetti, nel ruolo di Liduina, ha scandito tempi e accadimenti della vita quotidiana, presentati con mirabile lucidità anche da tutti gli altri interpreti. In attività anche la giuria per questa prima opera: Luciana Mariani, Quinto Romagnoli, Vincenzo Ciccotti, Graziano Rapaccioni ed Oriano Costantini.
Una novità rispetto alla scorsa edizione: anche il pubblico ha votato, attraverso un cartoncino distribuito all’ingresso, assegnando un voto da 5 a 10. la votazione si ripeterà per tutte le otto compagnie in concorso. Nella serata della premiazione si assegnerà anche il premio del gradimento del pubblico, riservato ad una delle opere in cartellone.
Prossimo appuntamento per sabato 5 novembre con la Compagnia “Don Valerio Fermanelli” di Camporota di Treia che presenterà la commedia di Cesare Angeletti “Li miraculi de patre Lavì” con inizio alle ore 21:15. Quasi triplicati gli abbonamenti, dalla prossima serata si potrà acquistare solo il biglietto al costo di 5 €; botteghino aperto a partire dalle ore 19:00.
Nelle foto: alcune scene della commedia di Romagnoli “Barba e capiji ce penza li fiji”.
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