Non si attenua l’emergenza lavoro nelle Marche, con la crisi che morde ancora un po’ in tutti i comparti produttivi. Secondo la Cgil, nel mese di settembre le ore di cassa integrazione richieste e autorizzate sono tornate a crescere rispetto ai mesi precedenti ed “e’ ormai sicuro che il 2011 si chiudera’ per la regione, superando le 25 milioni di ore di cig”. Dai dati resi noti dall’Inps ed elaborati dal sindacato, a settembre le ore di cassa autorizzate sono state 2,2 milioni, di cui 478 mila ore di cig ordinaria, 875 mila di straordinaria e 895 mila di cig in deroga. L’aumento registrato e’ stato dell’8,2% rispetto al mese di luglio (e del 50,7% rispetto ad agosto), in controtendenza rispetto ai dati nazionali e in calo del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ben piu’ modesto di quello registrato a livello nazionale (-19,1%). Sempre secondo la Cgil Marche, nei primi nove mesi del 2011 sono state autorizzate complessivamente 21,4 milioni di ore di cassa integrazione, diminuite del 28,6% rispetto allo stesso periodo del 2010, ma ancora a livelli nettamente superiori rispetto allo stesso periodo del 2009 (+35,0%). Circa 7 milioni le ore complessive di cig nella meccanica, 2,5 milioni nel calzaturiero, 2,2 milioni nel mobile e 1,5 milioni nel settore chimico. “La situazione del lavoro e’ grave e preoccupante – dichiara Gianni Venturi, segretario regionale Cgil. Occorre una svolta di politiche industriali in grado di dare riferimenti certi e positivi alle vertenze aperte nel Paese e nelle Marche, a partire dalla Antonio Merloni, dalla Fincantieri e dalla Berloni”
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ma no,occorreva che c’è lo dicesse qualcuno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bella scoperta…….