di Laura Boccanera
Dodici organizzazioni promotrici, oltre 45 espositori e più di 200 studenti coinvolti in attività e negli 8 laboratori. E poi ancora convegni, seminari e incontri a tema: sono i numeri della prima festa del volontariato e degli stili di vita sostenibili e solidali di Io scelgo io cambio, manifestazione che si terrà all’ente fiera di Civitanova nelle giornate dell’8 e 9 ottobre. “Io scelgo, Io cambio” è un progetto che in un anno e mezzo di attività ha proposto ai cittadini, dopo una prima festa iniziale, una serie di corsi, uno sul biologico e uno sui gruppi di acquisto solidale (gas), che hanno riscosso un grande successo. Seguitissimi anche gli incontri di “sensibilizzazione” sulla raccolta differenziata, sul consumo del suolo e l’ulteriore ciclo di quattro incontri, non previsti, sul tema del volontariato e della democrazia partecipativa. Altrettanto riuscite sono state le “uscite”, che hanno fatto scoprire ai partecipanti le esperienze di fattorie didattiche ed agricoltura biologica spesso vicine ma relativamente sconosciute. Infine questo grande evento di ottobre, che vuole essere un punto non d’arrivo, ma di partenza nel proporre nuovi “stili di vita sostenibili e solidali”. La manifestazione del week end rappresenta l’evento conclusivo del progetto, con un programma molto articolato di stand di produttori biologici e di aziende eticamente orientate, convegni, concerti, spettacoli, laboratori per bambini ed adulti e si profila come la prima fiera della sostenibilità della Marche sud.
Tra i laboratori previsti per i più piccoli c’è quello del Riuso, il teatro dei burattini e “la terra al microscopio” a cura dell’Università di Camerino. I convegni invece mirano ad analizzare le procedure di uno stile di vita volto alla decrescita con momenti di riflessione che spaziano dal turismo responsabile all’economia della filiera corta fino all’utilizzo di una tecnologia a costo zero come gli open source. Appuntamenti di punta sono i due convegni “Im-patto welfare” a cui parteciperà anche il filosofo Umberto Curi e la tavola rotonda
Eco consumo. L’evento, patrocinato dal Comune di Civitanova Marche con la partecipazione della Consulta dei Servizi Sociali del Comune, Rees Marche e Forum Terzo Settore, facendo tesoro dell’esperienza pratica del Gas Gaia, della cooperativa Mondo solidale, di Legambiente, dell’esperienza nel campo del sociale di Gvv, Ancescao, Associ, di quella, nell’ambito della salute di Ant, Come Ginestre, Apo, Arcat, Avis, ha cercato di proporre alla cittadinanza un effettivo cambiamento di vita, ispirato ai valori della solidarietà, del mutuo-aiuto tra vicini e di un sana alimentazione con cibi naturali, prodotti nel rispetto dell’ambiente e della salute sia dei consumatori che dei coltivatori o allevatori.
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