Ottantenne muore nel bosco
mentre brucia le sterpaglie
CINGOLI - Il corpo di Quinto Gigli è stato ritrovato dai vigili del fuoco chiamati ad intervenire per domare un incendio in contrada Avenale
E’ rimasto probabilmente asfissiato dal fumo, anche se non si esclude un malore, un anziano 80enne di Cingoli, Quinto Gigli, trovato cadavere in un bosco in contrada Avenale dove erano stati chiamati ad intervenire i vigili del fuoco per spegnere un incendio. Le fiamme sono state domate piuttosto agevolmente dai pompieri che, però, hanno poi fatto la macabra scoperta. Apparentemente il corpo dell’uomo non presentava ustioni, ad eccezione delle gambe, eventualità dovuta forse al fatto che indossava dei pantaloncini corti. Gigli, piuttosto conosciuto, abita nei pressi della zona dove si è sviluppato l’incendio e aveva lasciato la macchina parcheggiata nei paraggi. Il fatto che non fosse intervenuto nelle fasi di spegnimento delle fiamme ha suscitato fin da subito qualche preoccupazione, fino al rinvenimento del corpo. Secondo una prima ricostruzione Quinto Gigli stava bruciando delle sterpaglie quando è rimasto intossicato dal fumo e ha perso i sensi. Non viene esclusa però anche l’ipotesi di un improvviso malore.
(foto di Guido Picchio)






