di Laura Boccanera
E’ polemica dopo le parole del presidente della Regione Spacca che ha illustrato come riorganizzare la sanità ottimizzando le strutture sanitarie in 6/7 poli per tutta la Regione. “L’ospedale di Civitanova verrà smantellato oppure no?” Questo chiede di sapere a gran voce il sindaco Massimo Mobili indignato sulla gestione della sanità che annuncia che farà convocare un consiglio comunale aperto per discuterne con cittadini, medici ed operatori. “la gente deve sapere, dalla regione e dalla provincia arrivano chiari segnali che indicano uno smantellamento dell’ospedale di Civitanova, accentrando tutti i servizi, la diagnostica e le chirurgie a Macerata, allora perchè si continua a vendere fumo alla gente a livello locale rassicurando? Ci saranno da quel che sappiamo solo 7 poli polifunzioni in tutta la regione, Ascoli, Fermo, Macerata, Pesaro, Osimo, Ancona e Fabriano. Civitanova che fine fa? É un chiaro tentativo – continua Mobili – di creare una struttura maceratacentrica. L’ospedale di Civitanova serve un bacino di 140mila persone ma creando ospedali a Fermo e Osimo si vuole depotenziare Civitanova fino a renderla non adeguata”. In particolare Mobili si sofferma sui servizi di oncologia e sulla maternità: “Il servizio di maternità è diviso fra Civitanova e Recanati, ci sono due strutture e ovviamente nessuna delle due arriva da sola a fare numeri rilevanti per la regione, così Spacca decide che riorganizzare significa chiudere completamente o lasciarle morire di asfissia. Lo stesso vale per il servizio di oncologia, se spostato a Macerata come faranno i pazienti ad andare a fare le terapie dal momento che la Regione non paga in totale il servizio di Croce Verde?”.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati