Aumentano nel Maceratese
le imprese gestite da donne

Resi noti i risultati delle indagini condotte dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile

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Ivana Marchegiani

Sono stati resi noti in questi giorni dall’Unioncamere i risultati delle indagini condotte dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile che hanno confermato come le “imprese in rosa” abbiano una marcia in più rispetto a quelle maschili. La presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della provincia di Macerata, Ivana Marchegiani, ha commentato questi dati con grande soddisfazione sottolineando che anche il Maceratese ha dato il suo contributo, consolidando la presenza dell’imprenditoria femminile in tutti i settori. In termini assoluti i maggiori contributi alla crescita delle imprese femminili vengono da Lazio, Lombardia e Veneto, ma in termini relativi le Marche figurano tra le regioni più dinamiche, con Calabria, Lazio e Toscana.

Sono le imprese femminili del centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo) che tra il giugno 2010 e il giugno 2011, si sono sviluppate più rapidamente rispetto a quelle a guida maschile. In particolare l’aumento delle imprese femminili ha superato di quasi un punto percentuale quello delle imprese maschili. E il tasso di femminilizzazione nel secondo trimestre del 2011 nelle Marche   saluto al 24,6%.

“Anche se sono molti gli ostacoli che ancora si frappongono al pieno sviluppo dell’imprenditoria femminile – ha detto Ivana Marchegiani – nonostante la crisi si è registrata una maggiore partecipazione delle donne alla vita produttiva e questa è una risorsa indispensabile per rilanciare lo sviluppo attraverso la creatività e la professionalità delle donne imprenditrici. Dai dati relativi alla provincia di Macerata emerge la seguente situazione: le imprese femminili sono 9.880, con 199 iscrizioni e 121 cancellazioni nel trimestre, raggiungendo un tasso per un tasso di femminilizzazione del 24.5%” e un tasso di crescita delle imprese registrate, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 0,4% .

La stessa presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile ha  poi ricordato il grande successo avuto all’ Abbadia di Piastra delle tre imprenditrici maceratesi assegnatarie del “Premio donna-impresa 2011”.

Proprio nel decennale di questa bella iniziativa, il comitato per l’Impreditoria Femminile della Camera di Commercio di Macerata, ha voluto dare un riconoscimento economico finalizzato ad incentivare miglioramenti o rinnovamenti alle aziende premiate, che sono state: Maria Alzapiedi di Monte S.Giusto (titolare dell’azienda artigiana “La Pasta di Aldo” che “è riuscita, con sapiente maestria, a coniugare le antiche modalità di lavorazione della pasta con le attuali tecniche, armonizzando la manualità con l’uso di macchinari, le ricette tramandate con le nuove conoscenze”), Ileana Monti di Treia (titolare di azienda agricola nella quale “ha saputo interpretare e fare propri i canoni del metodo biologico ottenendo la certificazione dell’ente Suolo e Salute di Fano”), e Alessandra Pigliapoco di Macerata (medico veterinario che ha creato l’azienda agricola “La Valle” specializzandola nell’allevamento, nella coltivazione di foraggio e di ulivi da cui si ricava un prezioso olio biologico).



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