Indagini della polizia su macabri
riti esoterici nel cimitero di Fano
Macabra scoperta al cimitero comunale di Fano. Ieri la custode, mentre faceva lavori di manutenzione del giardinetto dell’ossario comune, si è accorta della presenza di un panno nero, interrato, ben ripiegato, al cui interno c’erano delle candele dello stesso colore, parzialmente utilizzate, e dei residui di materiale plastico bruciati. Sul panno, scritti con un gessetto, un cerchio bianco e altri simboli. La donna ha chiamato la polizia, che è intervenuta con la Scientifica la Squadra Mobile, che sta conducendo le indagini. Della vicenda è stato interessato lo stesso questore di Pesaro e Urbino Italo D’Angelo, secondo il quale il fatto potrebbe ricondursi a un rito esoterico. Ma non si esclude neppure la possibilità di un gesto goliardico di cattivo gusto. Per questo, il questore ha chiesto una consulenza a don Aldo Bonaiuto della comunità ‘Papa Giovanni XXIII’ di don Oreste Benzi, esperto della materia e consulente del Dipartimento della pubblica sicurezza. Don Aldo Bonaiuto è autore di numerosi testi sull’argomento e di recente è stato pubblicato e presentato a Roma, Urbino e Pesaro il suo libro “La trappola delle sette”.