Tra sei mesi anche a Tolentino si tornerà alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. Nel mondo politico tolentinate c’è fermento e in questi giorni si susseguono incontri e riunioni fra le diverse forze politiche per cercare convergenze e discutere di possibili alleanze. Al momento, però, di certezze ce ne sono poche. Una, però, è fondamentale: sicuramente Tolentino avrà un nuovo sindaco, in quanto Luciano Ruffini è in scadenza di secondo mandato e quindi non rieleggibile.
Il Popolo della Libertà sembra aver fatto la sua scelta: il candidato sindaco, salvo sorprese dell’ultim’ora, sarà l’attuale capogruppo in consiglio comunale ed ex assessore provinciale nella Giunta Capponi, Giuseppe Pezzanesi.
Nel centrosinistra, invece, ancora non sembrano esserci punti fissi, anche perchè la Federazione della Sinistra non ha fatto mistero di voler ricorrere alle primarie per scegliere il candidato. Il Partito Democratico, dopo dieci anni di sindaco di area ex Margherita, non sembra disposto a cedere agli alleati il candidato e il nome più ricorrente sulla piazza è quello del direttore provinciale dell’Arpam, Gianni Corvatta. In merito alle alleanze, molto dipenderà dalla scelta di ripetere o meno il laboratorio politico già sperimentato con successo in regione e in provincia con l’alleanza fra Pd e Udc.
Un ruolo a parte lo giocheranno le liste civiche: Voce alla città e Gente Comune hanno annunciato l’avvio di un “cantiere” politico insieme e ciò potrebbe preludere a una corsa per proprio conto. Da vedere cosa decideranno di fare Sinistra Ecologia Libertà e il neonato Movimento a Cinque Stelle.
A margine dell’ultima riunione del consiglio provinciale, Massimo Marco Seri, consigliere provinciale Pd e assessore alla Cultura del Comune di Tolentino, ha fatto il punto sulla situazione nella sua città in vista delle comunali in programma la prossima primavera (GUARDA IL VIDEO).
“Stiamo portano avanti una grande attività di Giunta” ha detto Seri “ma soprattutto si registra una grande attività dell’associazionismo locale. Nascono nuove associazioni in città e organizzano forum, discussioni e convegni con al centro i problemi di Tolentino e del suo territorio. Credo che negli ultimi anni la classe politica di maggioranza e di minoranza siano scese a livelli troppo populistici e demagogici e non abbiano elaborato idee ai massimi livelli per una città dal forte tessuto operaio e dalla grande cultura. L’associazionismo stimola ed entra a fondo nei problemi di Tolentino”.
In merito a candidature e alleanze Seri ha affermato che “oltre ai due blocchi storici del centrosinistra e del Pdl vedo un gran movimento. Credo che sia utile per rappresentare tutta quell’area laica e riformista, quella del buon senso, che negli ultimi tempi non riesce ad essere rappresentata nè dal centrodestra nè dal centrosinistra”.
(redazione CM)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati