Nel corso di un servizio 117 (il servizio che si si occupa di gestire le richieste di intervento e soccorso inerenti ai compiti del corpo, tra cui violazioni fiscali, contraffazione monetaria o di prodotti, truffe e frodi anche su internet, traffico di stupefacenti, lavoro nero e antiriciclaggio), le Fiamme Gialle di Camerino hanno fermato su strada un soggetto che aveva a bordo due opere, con i relativi certificati di autenticità, attribuite all’artista Mario Schifano, deceduto nel 1998, ritenuto da molti l’esponente di spicco della “pop art” italiana.
Il controllo è stato effettuato in orario notturno nel territorio del Comune di Muccia su un’autovettura Volvo station wagon condotta da un soggetto originario del Salento e residente a Galliate in provincia di Novara.
Il conducente dell’auto ha dichiarato ai militari di essere in viaggio da Roma verso Pescara, tappa di avvicinamento per la destinazione finale in Calabria.
Proprio questa dichiarazione, in relazione all’inusuale tragitto scelto per arrivare da Roma a Pescara, ha insospettito i finanzieri che hanno iniziato un minuzioso controllo dell’auto rinvenendo le due opere del maestro Schifano.
A seguito degli accertamenti preliminari è emerso che le opere d’arte erano state abilmente falsificate così come pure i certificati di autenticità che le accompagnavano e per questo si è proceduto al sequestro di entrambi i quadri e dei relativi certificati.
Il possessore, soggetto che opera nelle televendite di opere d’arte, è risultato avere dei precedenti specifici ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Camerino.
(redazione CM)
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