Consiglio comunale a Sarnano
sulla società Terzo Millennio

- caricamento letture

Si è svolto a Sarnano il consiglio comunale  per trattare alcuni argomenti all’ordine del giorno, fra i quali la situazione della Società Sarnano Terzo Millennio S.p.a. (quasi interamente a partecipazione  pubblica) ed adottare provvedimenti tendenti al salvataggio della stessa , ormai da anni in serie difficoltà economico-finanziarie. Questo punto all’ordine del giorno era stato chiesto dalla minoranza preoccupata per le pesanti ricadute sul tessuto socio-economico e sul bilancio comunale in caso di dissesto della società controllata dal Comune. Infatti, il Comune ha prestato consistenti garanzie fideiussorie perla Societàe risulta creditore della stessa per oltre 400.000 euro. Durante lo svolgimento dei lavori diversi sono stati gli interventi sia dei consiglieri comunali, sia del Presidente della Società, avvocato Gianni Antonelli il quale ha illustrato la pesante situazione di indebitamento ai cui oneri finanziari, il pur favorevole andamento dell’attività termale fa fronte con estrema difficoltà. “Lo stesso Antonelli, che ci piace ricordare provenire dalle amministrazioni di Centro Centro Destra che hanno governato e governano Sarnano da oltre 12 anni (prima assessore, poi Vice Sindaco prima di essere nominato Presidente della S.p.a.) ha concordato” spiegano i consiglieri di minoranza “su quanto chiesto dalla minoranza, cioè la cessione  totale o parziale elle quote detenute dal Comune di Sarnano  a terzi con la speranza che, un imprenditore privato dotato delle necessarie capacità finanziarie, possa far uscire fuori dal guadola Società. L’avvocato Antonelli ha detto che questa operazione andava fatta molto prima, negli anni passati, ma  ha ( bontà sua!) ammesso che  scelte di tipo politico di vario genere la ha impedita. Ci piace ricordare che già nel 2000-2001  era quasi a buon fine una di queste operazioni. Prima caldeggiata dalla allora amministrazione Marconi (centrodestra), fu inopinatamente abbandonata. Da allora la pervicace volontà di mantenere pubblicala Societàha determinato continue perdite (con abbattimento del capitale sociale)”. Ma, ormai, ha dichiarato la minoranza “questa è storia” e quindi, senza ulteriori polemiche, unanime è stata la volontà di  far spossessare il Comune delle quota di maggioranza. I modi di attuazione verranno decisi con atti da adottarsi successivamente. La minoranza, oltre alla procedura di evidenza pubblica ( prevista dalla legge), ha auspicato una fase precedente di richiesta di “manifestazione di interesse” allo scopo di poter verificare  le qualità ( capacità finanziaria, forma sociale, esperienza del settore) del soggetto a cui cedere la maggioranza azionaria.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X