LA SENTENZA – Questa sera è arrivata la decisione del collegio: il fatto non sussiste. Respinte le richieste di condanna del pm. Soddisfazione per gli imputati, tra cui figurano il sindaco di Ancona, Latini, Pieroni, Castelli, Carloni, Massi, Sciapichetti e Badiali. In caso di condanna sarebbe scattata la legge Severino
ANCONA – I dem mettono nel mirino un atto della giunta Acquaroli del 10 luglio scorso: «Dice che fino a che i conti non si riaggiustano, non si sa come, sta ai nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie territoriali rientrare con modalità a loro discrezione nei costi programmati». L’assessore regionale smentisce
TOLENTINO – La consigliera d’opposizione Silvia Luconi punta il dito sullo lo stato in cui versa il complesso realizzato con appartamenti per i terremotati: «La manutenzione del Comune praticamente non viene fatta. Ma veramente pensano che facendo finta che quel luogo non esista, addebitando ogni tipo di problematica alla Giunta passata, facciano un favore alla comunità?»
CIVITANOVA – Il consigliere comunale del Pd e la segretaria Lidia Iezzi replicano alla rassicurazioni del sindaco rispetto al reperimento di sedi alternative ai due nidi che chiuderanno per lavori: «Ha cercato di uscire dal cul de sac in cui si era infilato, ma agli atti sui lavori da fare in queste strutture non c’è nulla sulla carta»
POTENZA PICENA – La docente universitaria, già ministra del Lavoro nel governo Monti, ha aperto la rassegna di incontri con vista sulle comunali 2024 che organizza il Partito Democratico in piazza della Stazione
TOLENTINO – Il presidente della Provincia interviene sul caso anticipato ieri della bocciatura del progetto dell’amministrazione: visto l’iter procedurale della costruzione del nuovo polo scolastico, non c’è più la necessità di trasferire. In più i locali dell’ex orfanotrofio sono tornati ad essere agibili (nelle stesse condizioni pre- sisma 2016), ma non sufficientemente per ospitare un istituto scolastico»
TOLENTINO – Con una lettera la Provincia ha messo la parola fine sul progetto che il sindaco stava portando avanti dal suo insediamento: trasferire parte degli studenti nell’ex orfanotrofio. Il Comune aveva investito anche 270mila euro, di cui 180 arrivati da un mecenate. Resta il nodo degli spazi non idonei, come hanno fatto notare in più occasioni studenti e docenti
CIVITANOVA – Per rimpiazzare i locali del Grillo Parlante e del Cavalluccio marino il Comune ha individuato nelle due strutture pubbliche del quartiere Fontespina e della zona sud i plessi alternativi per la didattica. Il sindaco dopo le polemiche dei genitori: «Contiamo di essere pronti per settembre, tutti i bambini avranno posto». Sugli scontri in maggiorana ammette: «Qualcosa a livello di comunicazione non ha funzionato»
CAMERINO – Il consigliere regionale Romano Carancini ha presentato una interrogazione: «La Regione deve battersi per ricostruire il penitenziario nella città ducale. Ma l’assessore ha anche sempre bocciato gli emendamenti che ho presentato per inserire Unicam e l’ateneo di Urbino nel sistema delle aziende sanitario-ospedaliere delle Marche»
BUFERA NEL CARROCCIO – Il consigliere comunale del partito di Salvini si è sfogato con alcuni colleghi dopo la mancata elezione a capogruppo a vantaggio di Alessandrini. Parole durissime contro la consigliera regionale
GRADIMENTO – +1,7% secondo il sondaggio annuale pubblicato da Il Sole 24 ore sui primi cittadini dei comuni capoluogo. E’ il terzo sui 5 delle Marche dopo Fioravanti e Calcinaro. Quanto basta per far esultare il partito di Salvini: «E’ evidente che i maceratesi hanno compreso e apprezzato quanto fato per dare una svolta alla città dopo 20 anni di sinistra immobile»
MACERATA – Le scritte sono apparse sulle vetrate del locale di via Roma
MACERATA – I vertici del Carroccio, Giorgia Latini in primis, avevano chiesto che i ruoli di segretario e di capogruppo fossero svolti da persone diverse. Ma nel voto di ieri i consiglieri comunali hanno deciso di disattendere i diktat del partito. A farne le spese è stato Andrea Blarasin
DIREZIONE REGIONALE – Oggi la riunione ad Ancona. Gli esponenti dem capeggiati dall’ex candidata alle primarie attaccano duramente la segreteria: «E’ stato impedito il dibattito, usati toni aggressivi». Nella nota ufficiale del partito nessun riferimento allo scontro, ma un chiaro richiamo a chi rappresenta il partito nell’Assemblea legislativa
CIVITANOVA – L’attacco del Pd, che denuncia come manchino ancora preventivo e consuntivo del 2022 e il preventivo di quest’anno: «Per fortuna che Morresi voleva rispettare le scadenze. Invece è responsabile di questi scandalosi e illegali ritardi con l’avallo degli organi del Comune che invece di accertarne la regolarità coprono certi comportamenti»