MACERATA – La proposta, approvata all’unanimità oggi pomeriggio, porta la firma di Roberto Cherubini (M5S). Un omaggio all’esponente del Pci, consigliere 1970 al 1980, e alla sua un’intensa attività culturale e di ricerca sulla storia e l’arte della città
REGIONE – Il governatore chiude la porta in faccia a Giorgia Latini che aveva chiesto di cambiare i tre assessori del suo partito. Va all’attacco Maurizio Mangialardi (Pd): «La crisi resta aperta, nessuna questione è stata risolta e ora non può fare finta di niente»
MACERATA – Si svolgerà il 20 ottobre. Ci saranno Mirko Bilò, responsabile per le Marche del Dipartimento Antimafia del partito di Salvini, il questore in congedo Giorgio Iacobone, l’avvocato Giuseppe Bommarito, il direttore del Dipartimento dipendenze patologiche, Gianni Giuli e il senatore Gianluca Cantalamessa
FORZA ITALIA – Il sindaco di Civitanova è intervenuto oggi all’Assemblea nazionale degli enti locali del suo partito
CIVITANOVA – L’ex assessora rompe il silenzio per replicare alle accuse arrivate dall’opposizione durante la riunione di martedì sera ed elenca quanto fatto in questi anni. Nessuna parola però sulla revoca delle deleghe né sul flop dell’area camper
MACERATA – Interrogazione del consigliere dem Alessandro Marcolini dopo la raccolta firme lanciata dalle mamme alla scuola d’infanzia Gianni Rodari di via Panfilo, appartenente all’Istituto comprensivo Mestica
MONTECOSARO – I due consiglieri del gruppo d’opposizione Gianluca Marsili e Paola Pantanetti rispondono al movimento “La Montecosaro che vogliamo”: «Crediamo in un impegno serio e siamo pronti a dialoghi sinceri e finalizzati a ridare al nostro paese quelle opportunità di crescita e di coesione sociale che negli ultimi anni è mancata. Noi ci saremo con chi deciderà davvero di “starci”»
ELEZIONI – Iniziano le tappe di avvicinamento per il rinnovo di giunta e Consiglio dopo i due mandati di Reano Malaisi. I promotori di questo progetto chiamato “La Montecosaro che vogliano” hanno avviato i primi incontri. «c’è un forte bisogno, tra gli elettori ed abitanti, di avere anche qualche novità nel governo della cittadina, che ridia slancio al modello di crescita più ordinato»
CIVITANOVA – Il taglio di risorse ha tenuto banco nella prima seduta di Consiglio comunale dopo lo stop estivo. Il sindaco ha comunicato il ritiro delle deleghe all’assessora Manola Gironacci, difesa dal capogruppo della Lega Giorgio Pollastrelli. Approvate le variazioni di spesa in bilancio ma emerge la questione rifiuti: 250mila euro di maggiori spese dovute agli aumenti che ricadono sui cittadini per il trasferimento a Fermo e Pesaro
MACERATA – Incontro tra giunta e dirigenti dell’Ufficio tecnico dopo gli scossoni delle scorse settimane e le dimissioni congelate. Che sia una sorta di tregua armata? Entro due mesi saranno elaborate alcune soluzioni partendo dai progetti finora presentati dai tecnici iniziando dagli anni Ottanta. L’assessore Iommi: «Si è detto da alcuni che il Belvedere delle Fonti ha un rapporto tra costo totale e posto auto che è improponibile, rilevo però che tutti i parcheggi sono improponibili analizzati da quel punto di vista»
MACERATA – L’atto assunto dalla giunta regionale al completo, presenti anche i tre assessori leghisti “sfiduciati” dalla segretaria regionale del loro partito. Si resta in attesa del nuovo manager
MACERATA – Il segretario provinciale Pd interviene sulla guerra iniziata dal Carroccio per cambiare tre assessori: «Il governatore faccia assumere ai coraggiosi consiglieri dell’attuale maggioranza, la responsabilità di votare contro, mandando tutti a casa con il rischio di non essere rieletti»
LA RICHIESTA arriva dal consigliere del Partito Democratico Antonio Mastrovincenzo dopo aver visionato i dati Istat
IL CASO – L’ente guidato dal sindaco risponde “picche” a quello governato dal presidente: il capoluogo non è posto per accumulare rifiuti per la sua vocazione turistica e culturale. Fissata per il prossimo 18 ottobre l’assemblea dei soci del Consorzio: all’ordine del giorno la nomina di un consigliere e del nuovo presidente
IL COMMENTO di Carlo Cambi – Com’è nato e come si è sgonfiato il blitz concepito a Pontida, ispirato da Matteo Salvini che, andato male il ribaltone, ha passato la pratica al suo vice Crippa. Quasi una spy-story. Il gruppo consiliare nei fatti ha sfiduciato la segreteria regionale. Tra i punti deboli il tentativo di riportare la Acciarri, ex Pd, alla Sanità al posto di Saltamartini dopo un interregno tecnico. Incrinato il patto di fiducia del centrodestra in Regione