Donne e violenza economica,
un forum con Elsa Fornero
CIVITANOVA - L'appuntamento è per venerdì 16 ottobre alla sala conferenze del Banco Marchigiano: l'ex Ministra del lavoro parteciperà a "Conto su di te", al centro il tema dell'indipendenza finanziaria al femminile

Elsa Fornero
Il 40% delle donne italiane ha subito violenza economica. Nasce nelle Marche “Conto su di te”, il primo forum nazionale sull’indipendenza finanziaria al femminile. Si terrà venerdì 16 ottobre nella sala conferenze del Banco Marchigiano a Civitanova e tra gli ospiti ci sarà anche l’ex ministro Elsa Fornero.
L’evento è organizzato da Inhub, associazione nata per accompagnare le imprese verso modelli organizzativi più inclusivi. La giornata, all’insegna dell’approfondimento, inizierà con un sondaggio live interattivo sul tema, per proseguire con il racconto di tre donne: Sara, Giada e Gina e del loro rapporto con la gestione del denaro e degli investimenti, fino all’erogazione di pillole informative di sensibilizzazione a cura di Monica Rivelli, responsabile sviluppo progetti Feduf – Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, per poi chiudere con la tavola rotonda, moderata dalla giornalista ed avvocata Ester Viola, alla quale prenderanno parte, oltre a Fornero, già Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Massimiliano Colombi, direttore scientifico della Fondazione B.live Ets, Giulia Bettin, docente di economia politica alla Facoltà di economia di Univpm, Roberta Famà, chief Esg, brand e rapporti istituzionali di Cassa Centrale Banca, ed Elisa Giusti, responsabile del Servizio antiviolenza Il Faro.
Come registra Edufin Index 2025, le donne italiane riportano in media 5 punti in meno degli uomini nelle competenze finanziarie. Nella Penisola, solo il 58% delle donne possiede un conto corrente personale. Secondo l’Istat, il 40% della platea femminile in Italia è stata vittima di violenza economica, eppure solo una minima parte la riconosce come tale e, ancor meno, la denuncia. Il 13,6% delle donne che vive con un partner dichiara di non considerarsi economicamente indipendente. La percezione di dipendenza si accompagna a livelli elevati di vulnerabilità: il 24,3% delle interpellate dall’istituto di statistica non partecipa alle decisioni economiche familiari e il 42,4% riferisce di subire forme di violenza sorte direttamente dallo squilibrio finanziario.
Un quadro decisamente preoccupante. «Promuovere la cultura e l’educazione finanziaria – ha spiegato Massimo Tombolini, direttore generale del Banco Marchigiano – non è un servizio in più: è una cosa che sentiamo di dover fare. Con questo Forum vogliamo dare un aiuto concreto: strumenti per orientarsi e per decidere con consapevolezza, per ridurre il divario di genere. L’autonomia economica non è solo una scelta personale: è ciò che permette a una donna di essere libera, di vedere riconosciuta la propria dignità e di avere le stesse opportunità degli altri».