
Sulla sinistra l’edificio lesionato all’angolo tra piazza Brancondi e via Rosselli
Per fortuna è stata danneggiata solo un’auto dal crollo avvenuto lunedì sera nella centralissima via Rosselli, dove, intorno alle 22, è venuta giù una porzione importante del tetto di un edificio abbandonato.
La parte di copertura caduta, circa quattro metri quadrati di mattoni e laterizi, è franata sopra una vettura parcheggiata nell’adiacente piazza Brancondi danneggiandola pesantemente, ma sarebbe potuta andare molto peggio se in quel momento fosse passata lì sotto una persona. Lo stabile era il magazzino di una vecchia attività commerciale ed è da tempo in disuso.
L’intervento dei vigili del fuoco è servito a mettere in sicurezza l’area: oltre al crollo di parte del tetto, è stato accertato anche lo spanciamento della parete nord, con rischio di cedimenti verso l’unico accesso dell’appartamento confinante. È stato quindi necessario procedere al transennamento dell’area e all’evacuazione precauzionale della donna residente nell’abitazione adiacente.
Ieri il sindaco Andrea Michelini ha firmato l’ordinanza che impone alle due proprietarie dell’immobile di entro e non oltre 48 ore dalla notifica della stessa, alla messa in sicurezza del fabbricato «mediante la rimozione delle parti instabili dell’edificio, che minacciano la caduta dall’alto, e di tutte le opere necessarie volte al ripristino delle condizioni minime di sicurezza del tetto e della parete nord del fabbricato; di verificare le condizioni di sicurezza e stabilità delle strutture sotto la guida di un tecnico qualificato; di depositare al termine dei suindicati lavori, una dichiarazione asseverata da un tecnico qualificato, dalla quale si evinca che data la realizzazione dei lavori e stante lo stato dei luoghi non vi è più pericolo per la pubblica incolumità».
I sindaci di tutti i comuni dItalia ,devono obbligare i proprietari di immobili fatiscenti di metterli in sicurezza .
Laura Ghergo esatto e lo dico da tecnico
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