Settimana dell’Inclusione:
oltre 8mila presenze e 50 eventi,
cento le realtà coinvolte

MACERATA - Grandi numeri per l'evento firmato Unimc. Il rettore John McCourt: ««Questi numeri non misurano soltanto la partecipazione, ma raccontano la forza di una comunità che sceglie il dialogo e la corresponsabilità»

- caricamento letture
premio-inclusione-13-650x433

Il Premio Inclusione

Oltre ottomila presenze complessive, più di cinquanta appuntamenti tra convegni, laboratori e momenti di confronto, circa cento realtà coinvolte tra università, istituzioni, associazioni e imprese. Sono i numeri della nona edizione della Settimana dell’Inclusione dell’Università di Macerata, svoltasi dal 23 al 28 marzo, che si conferma il più grande appuntamento accademico italiano dedicato alla pedagogia speciale e all’inclusione sociale.

Un programma articolato, diffuso e multidisciplinare ha animato per sei giorni l’ateneo e la città, con una media di circa 1.200 presenze quotidiane e oltre 700 partecipanti nella giornata conclusiva, culminata con il Premio Inclusione 3.0. Accanto ai convegni e seminari scientifici con esperti nazionali e internazionali, ampio spazio è stato dedicato ai laboratori tecnologici del Centro TIncTec, alle dirette con autori e autrici dal Social@b, agli eventi sportivi e ai momenti di testimonianza.

La portata nazionale e internazionale dell’iniziativa emerge anche dalla rete dei partecipanti: circa 50 università e centri di ricerca, tra cui 35 atenei italiani e 15 stranieri, affiancati da una ventina di realtà del terzo settore e da numerosi enti pubblici, istituzioni e partner tecnici. A questi si aggiungono i 30 progetti premiati nel corso del Premio Inclusione 3.0, espressione di buone pratiche provenienti da tutta Italia e dall’estero.

«Questi numeri non misurano soltanto la partecipazione, ma raccontano la forza di una comunità che sceglie il dialogo e la corresponsabilità di fronte alle sfide dell’inclusione – sottolinea il rettore John McCourt – la Settimana dell’Inclusione dimostra che l’Università di Macerata sa essere un luogo aperto, capace di connettere ricerca, territorio e società civile. L’inclusione non è un principio astratto, ma un impegno quotidiano che prende forma in azioni, relazioni e responsabilità condivise».

John-McCourt_Catia-Giaconi_Noemi-Del-Bianco-con-Stefano-Buttafuoco-Premio-Inclusione

John McCourt, Catia Giaconi, Noemi Del Bianco con Stefano Buttafuoco

A evidenziare il valore scientifico e culturale dell’iniziativa è Catia Giaconi, prorettrice e presidente della Società italiana di pedagogia speciale (Sipes): «Questa edizione ha mostrato con chiarezza come la ricerca pedagogica possa generare modelli inclusivi innovativi e sostenibili. Il dialogo tra discipline e tra attori diversi rende questa esperienza un vero laboratorio permanente, capace di trasformare la conoscenza in pratiche e impatto reale».

Sottolinea il valore della rete e della partecipazione anche la delegata all’inclusione Noemi Del Bianco: «La Settimana dell’Inclusione si conferma come piattaforma di co-progettazione e scambio, capace di mettere in rete saperi, esperienze e pratiche per costruire una società più equa e partecipativa».

«Determinante il contributo delle associazioni e del terzo settore – tra cui Sipes, Fish, Anffas, Ens, Uici, Aipd, Fand – insieme al coinvolgimento di enti istituzionali come Regione Marche, Comuni del territorio, Iinps, Indire e Garante regionale dei diritti della persona, Fondazione Marche Cultura, Ats 15. Importante anche la presenza di partner impegnati nello sviluppo di tecnologie e servizi per l’accessibilità. Alla base di questi risultati c’è stato un intenso lavoro organizzativo, che ha coinvolto oltre quaranta persone tra studenti, dottorandi, docenti e personale tecnico-amministrativo. Da segnalare – conclude l’ateneo – anche il contributo delle giornaliste Giusi Minnozzi e Tiziana Tiberi, che hanno accompagnato a titolo gratuito le dirette social con professionalità e garbo, e di Stefano Buttafuoco, che ha condotto la cerimonia conclusiva con ritmo e partecipazione».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X