Incappucciati e armati di bastoni
preparavano un agguato al casello:
denunciati sette ultras della Civitanovese

CIVITANOVA - La polizia ha intercettato 25 persone, alcuni sono fuggiti, due vetture sono state bloccate. Trovate spranghe e una mazza da baseball. Doveva essere la vendetta contro i tifosi della Maceratese. Stop alle prossime due trasferte per i supporter rossoblu

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Bastoni e spranghe sequestrati

Venticinque persone incappucciate, ultras della Civitanovese, pronte all’agguato per vendicare i fatti dello scorso 14 dicembre contro i tifosi della Maceratese, la polizia col supporto di carabinieri e polizia locale interviene e fa fallire l’agguato che era stato preparato al casello dellA14 a Civitanova. Gli ultras erano armati di bastoni.

È successo domenica pomeriggio. La polizia ha intercettato 25 persone incappucciate al casello. Volanti del Commissariato di Civitanova, Digos di Macerata, col supporto di carabinieri e polizia locale sono intervenuti. All’arrivo delle forze dell’ordine i componenti del gruppo sono fuggiti ma due veicoli con a bordo i tifosi sono stati fermati. A bordo ultras della Civitanovese che non hanno saputo fornire particolari giustificazioni sul perché si trovassero lì, nonostante la squadra cittadina quel giorno avrebbe giocato in trasferta a Trodica di Morrovalle. Gli agenti hanno trovato aste di metallo che erano state nascoste sotto i veicoli e in un bagagliaio è stata trovata una mazza da baseball.

Il tutto lasciava presupporre che gli stessi si trovassero lì con l’intenzione di tendere un agguato ai tifosi della Maceratese, che di lì a poco sarebbero transitati per seguire la loro squadra nella trasferta di Ascoli. Fortunatamente, anche grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, non ha avuto luogo alcuno scontro. Sette persone sono state denunciate per porto di oggetti atti ad offendere e per la normativa a tutela dello svolgimento delle manifestazioni sportive, in particolare perché creavano una situazione di pericolo in un luogo deputato al transito delle tifoserie.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia l’agguato fallito nasceva da una volontà di vendicare i fatti del 14 dicembre scorso quando tifosi della Maceratese durante una trasferta al seguito della loro squadra, avevano tentato un agguato nei confronti dei civitanovesi. Pure in quel caso scongiurato dalle forze dell’ordine. Il prefetto ha adottato lo stop per i tifosi della Civitanovese per le prossime due trasferte della squadra.

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