
E’ durata poche ore la fuga di due persone che avevano truffato una 85enne maceratese sottraendole denaro e gioielli: la polizia li ha identificati lungo l’Autostrada del Sole.
Lunedì scorso la donna si era ritrovata alla porta della propria abitazione una persona che si era presentata come appartenente all’Arma dei carabinieri che le chiedeva di mettere a sua disposizione i gioielli ed il denaro contante che teneva in casa.
Secondo il finto carabiniere, pochi minuti prima, durante una rapina in una gioielleria, era stata utilizzata l’auto appartenente alla famiglia della signora per la fuga e i beni di valore sarebbero stati portati in caserma a disposizione del gioielliere rapinato per escluderli dai preziosi rapinati, con la promessa che subito dopo le sarebbero stati restituiti.
La vittima, subito dopo aver consegnato i beni, si era resa conto della truffa subita e chiamava e aveva chiamato il 112. Le indagini fatte scattare dalla Squadra Mobile, anche mediante la visione delle immagini delle telecamere cittadine, hanno consentito di individuare l’auto che i truffatori avevano utilizzato per allontanarsi dalla città e di diramare la nota di ricerca su tutto il territorio nazionale. Poche ore più tardi il veicolo è stato fermato dalla Polizia stradale lungo l’A1, dove gli agenti hanno rinvenuto i gioielli denunciati e una somma di denaro contante superiore a quello denunciato, elemento quest’ultimo che lascerebbe ipotizzare che siano state commesse più truffe.
I due soggetti, di origine campana, già noti alle forze dell’ordine per fatti analoghi, sono stati denunciati dagli investigatori della Sezione antirapina della Questura di Macerata e i beni verranno restituiti per intero alla vittima.
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