
L’intervento delle fiamme gialle
di Laura Boccanera
Carburante venduto come più performante rispetto alla reale qualità: è quanto scoperto dalla guardia di finanza di Macerata, che ha denunciato un imprenditore titolare di un impianto di distribuzione di Civitanova per frode in commercio.
L’operazione è stata condotta dai militari della compagnia di Civitanova nell’ambito dei controlli sulla filiera dei prodotti energetici, intensificati anche alla luce dell’attuale scenario geopolitico. L’attività ispettiva è partita da una verifica sul rispetto delle norme relative alla pubblicità dei prezzi e alla corretta comunicazione, ma nel corso degli accertamenti, i finanzieri hanno esaminato la documentazione relativa al trasporto, al carico e allo scarico del carburante, rilevando una difformità tra il prodotto acquistato e quello effettivamente venduto ai clienti. In particolare, è emerso che il carburante preso in carico era di una tipologia diversa da quella pubblicizzata. Il prodotto petrolifero rinvenuto presentava standard qualitativi inferiori rispetto a quelli indicati sulla cartellonistica e sulle pompe erogatrici, inducendo così i consumatori a ritenere di acquistare un carburante con caratteristiche più elevate.
Il legale rappresentante della società proprietaria dell’impianto è stato denunciato per l’ipotesi di frode in commercio.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
leggo che annualmente il corpo nazionale della Guardia di Finanza costa 3,5 miliardi di €uro totali, certo sono una montagna di soldi ma se fossi io al governo (perfortuna che non ci sono!) al posto del Ministero dell’interno queste VERE risorse li triplicherei rendendo agevole il lavoro e i controlli in tutto il territorio quadagnando da evasioni, frodi, truffe ecc ecc che tanto aumenta nel bel paese quintuplicando le entrate spese, sognare è bello !