Osorio apre le marcature
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Torna al successo la Maceratese che interrompe la serie negativa di tre sconfitte ed esce dalla zona playout iniziando nel migliore dei modi la fase decisiva della sua stagione. Un risultato figlio di una prestazione accorta, molto concreta. Incisiva in zona gol dove, a parte le tre reti realizzate, l’attacco è andato più volte vicino al gol ed il risultato sarebbe potuto essere più largo. Ma anche la difesa stavolta non ha concesso granché agli avversari, evitando le troppe distrazioni che in passato avevano contrassegnato le gare dei

Tre gol di buona fattura per la Maceratese che così liquida un San Marino che continua nel tunnel della sua crisi che lo sta sempre più ancorando sul fondo classifica. Squadra concreta, senza fronzoli questa Maceratese disegnata da mister Lauro, che ha badato al sodo, alla vittoria indispensabile per tirarsi fuori dalle zone pericolose di classifica.
Mister Maurizio Lauro
Una Rata che ha avuto nei suoi frombolieri Osorio e Ciabuschi i punti di riferimento ed i migliori in campo, ben assecondati da Gagliardi e Ciattaglia in una prova collettiva con qualche sbavatura ancora da limitare, soprattutto nell’attenzione di leggere la fase difensiva. Reduce da tre sconfitte consecutive che hanno portato in dote 7 gol incassati e 0 segnati la Maceratese si gioca l’ennesimo scontro salvezza casalingo: dopo aver fallito contro Sora e Termoli col San Marino è vietato sbagliare, biancorossi chiamati a tornare al successo per uscire dai playout e per tenere distanti le dirette concorrenti alla vigilia di un trittico decisivo che si completerà con le sfide con Castelfidardo e Recanatese. L’avversario odierno è con l’acqua alla gola, con una società in difficoltà, e sta lottando per evitare la retrocessione diretta cercando un appiglio negli spareggi playout: nelle ultime sei gare la squadra del Titano ha incassato 5 sconfitte ed 1 pareggio, segno di una squadra in caduta libera. Una delle rare vittorie colte in questa stagione, però, l’ha ottenuta nell’andata proprio contro la Maceratese.

Per questo esordio in panchina il nuovo mister Lauro può contare sul recupero di Marchegiani, Cusin e Ruani, ma non di Sabattini e Nasic ancora indisponibili. In porta c’è l’under Cusin, con un giocatore over di movimento, questa la scelta di mister Lauro. Subito un colpo di testa di Osorio parato e Siniega che nell’area piccola anticipa Melloni, con la Rata che prova a mettere pressione agli avversari.

Il gol di Ciabuschi
Gara che però non decolla sino al 20’ quando la Maceratese la sblocca: percussione verticale di Ciattaglia che innesca in area Ciabuschi, il centravanti si gira e tira, Meli respinge, il più lesto per il tap in vincente a porta vuota è Osorio che timbra il suo ottavo gol stagionale. Al 24’ Marras in pressing recupera palla e s’invola verso l’area ospite, traversone per Ciabuschi che arriva sul pallone con un pizzico di ritardo. Ispiratissimo è Osorio che al 30’ si mette in proprio: salta un paio di difensori e conclude da fuori area, pallone che viene respinto dalla traversa a Meli battuto. Biancorossi che provano anche a cercare il raddoppio sempre con un Osorio brillante, mentre il San Marino sporadicamente e con scarsa convinzione si affaccia verso l’area avversaria. E così il tempo si chiude con una Maceratese meritatamente avanti nel punteggio.

L’esultanza di Osorio e Ciabuschi
Doppio cambio ad inizio ripresa per mister Biagioni che getta nella mischia Brighi e Cum per cercare di cambiare l’inerzia della sfida. Ma la prima occasione è ancora di marca biancorossa con Gagliardi che crossa in area, colpo di testa di Ciabuschi alto sulla traversa. All’11’ ci prova Gasperoni con una conclusione dalla lunga distanza, imprecisa però, e sul rovesciamento del fronte arriva il tiro di Marras respinto coi pugni da Meli, poi Ciabuschi non arriva per la ribattuta in rete. Partita che si trascina senza grossi sussulti, ritmo lento, ma la Maceratese quando accelera fa male al San Marino.

L’esultanza di Ciabuschi
E’ il 21’ quando Osorio imbecca in verticale Ciabuschi che sull’uscita di Meli lo supera con uno scavetto che deposita la sfera nella porta per il 2-0 biancorosso. Reazione rabbiosa degli ospiti che creano un’azione concitata nell’area biancorossa ma la difesa in qualche modo si salva. Ma al 30’ i gialli ospiti vanno vicini al gol con un colpo di testa di Volpe che attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Cusin senza che compagni riescano a spingerla in rete. Due minuti dopo Gagliardi si divora il 3-0 con un calcio di rigore in movimento che Meli neutralizza a terra. Risponde in contropiede Gaspetoni, il migliore del San Marino, che brucia la difesa di casa e va al tiro che lambisce il palo a Cusin battuto. Poi Ciabuschi e Ruani hanno le occasioni per arrotondare il punteggio, ma a chiuderla è un contropiede di Ciattaglia che serve l’assist decisivo a Gagliardi che stavolta non può sbagliare nel siglare la rete che chiude i giochi e riporta il sereno in casa biancorossa.

MACERATESE – SAN MARINO 3-0
MACERATESE (4-2-3-1) Cusin 6; Perini 6, Lucero 6 (dal 45’ s.t. Marchegiani s.v.), Siniega 6,5, Morganti 6,5 (dal 45’ s.t. Mastrippolito s.v.); Ciattaglia 7, De Angelis 6; Gagliardi 6,5 (dal 48’ s.t. Nasic s.v.), Marras 6, Osorio 7 (dal 36’ s.t. Ruani s.v.); Ciabuschi 7. (Gagliardini, Ambrogi, Arbusti, Papa, Cirulli). All. Lauro 7.
SAN MARINO (4-3-3) Meli 6,5; Pericolini 5, Ale 6, Shiba 5,5, Muteba 6 (dal 1’ s.t. Brighi 5); Silvestri 5 (dal 20’ s.t. Della Salandra 5,5), Corigliano 5 (dal 26’ s.t. Di Palma 5), Zulu 5; Melloni 5 (dall’8’ s.t. Volpe 6), Gasperoni 6, Rubino 5 (dal 1’ s.t. Cum 5). (Di Ghionno, Seye, Milazzo, Sambou). All. Biagioni 5.
TERNA ARBITRALE: Burattini di Roma 5,5 (assistenti Lo Monaco di Como e Camporeale di
Lodi).
RETI: Osorio al 20’ p.t.; Ciabuschi al 21’ s.t, Gagliardi al 44’s.t.
NOTE: spettatori 1200 circa. Ammoniti: Morganti. Angoli: 4-6. Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.


Ciabuschi in azione

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Secondo me la partita era facile.