
Le sorelle Giorgia e Ilaria Cacciamani
Parte in salita la stagione dell’Ares Safety Macerata, travolta all’esordio da una Italposa Forlì già in formato alta classifica e capace di imporsi con una doppietta senza appello (5-14 e 1-11).
Sul diamante di via Cioci, nella prima giornata della Serie A1 di softball, le maceratesi mostrano segnali incoraggianti in attacco ma pagano a caro prezzo errori difensivi e occasioni mancate. Dall’altra parte, Forlì mette in mostra una potenza offensiva notevole e una maggiore solidità complessiva, confermando lo status di vice-campione d’Italia.

A rendere più amaro il debutto anche l’assenza di Giorgia Cacciamani, ancora ferma per infortunio: niente derby in famiglia con la sorella Ilaria, regolarmente in campo con la formazione romagnola.
Gara 1 è più combattuta di quanto dica il punteggio finale. L’ARES Safety batte forte (13 valide) e riesce anche a mettere la testa avanti, ma paga l’impatto devastante dei fuoricampo forlivesi. Dopo il vantaggio ospite, la partita si accende al quarto inning: al doppio da due RBI di Laghi risponde Macerata con un inning da quattro punti, costruito sulle battute di Carter, Terrenzio, Giudice e Mengoli, oltre al singolo di Fagioli per il 4-3.

La reazione di Forlì però è immediata e letale. Vigna e Moreland colpiscono profondo, poi nel settimo inning arriva il colpo definitivo con l’homer da tre RBI di Spiotta che chiude i conti sul 14-5. Macerata, nel mezzo, spreca anche una ghiotta occasione a basi piene che avrebbe potuto riaprire il match.

Gara 2 si indirizza invece fin dalle prime battute. Cinque errori difensivi delle padrone di casa spalancano la strada a Italposa, che segna sette punti nelle prime due riprese sfruttando al massimo ogni sbavatura. Ancora protagonista Vigna, insieme a Laghi e Onofri, mentre il lineup romagnolo colpisce con continuità e precisione. Il divario si amplia fino all’11-1 finale, con l’unico squillo maceratese rappresentato dal primo fuoricampo italiano di Farley.
Per l’Ares Safety un avvio difficile, ma non privo di spunti su cui lavorare: la capacità di produrre valide c’è, servirà ora trovare maggiore concretezza e limitare gli errori per restare competitivi in un campionato che si conferma subito di altissimo livello. Negli altri incontri di giornata, doppietta per Pianoro su Caronno, mentre arrivano due pareggi nelle sfide Castellana-Saronno e Collecchio-Rovigo. Rinviato al 6 aprile il derby di Bollate tra le campionesse di Bollate e le neopromosse di New Lacomes.
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