
Va alla festa dell’indipendenza albanese, ma c’era la moglie da cui ha il divieto di avvicinamento: 58enne patteggia otto mesi, convertiti in 2.400 euro di multa che pagherà in sessanta rate.
Oggi si è svolta l’udienza al tribunale di Macerata davanti al giudice Domenico Potetti. L’uomo è accusato di aver violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie.
I fatti contestati dall’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, sono avvenuti il 30 novembre.
Quel giorno a Pollenza, in un locale, è stata organizzata una festa per la liberazione dell’Albania. Un 58enne che vive a Macerata, albanese, ha deciso di partecipare ma lì c’era anche la moglie, anche lei albanese.

L’avvocato Vando Scheggia
L’uomo aveva il divieto di avvicinamento alla donna con il braccialetto elettronico, in seguito ad una denuncia legata a presunti maltrattamenti. Misura che era stata disposta dal gip del tribunale di Macerata il 30 maggio 2024: doveva stare ad almeno 500 metri dalla donna.
Quando il 58enne è arrivato al locale il braccialetto ha iniziato a suonare. Sul posto è intervenuta una volante della polizia che lo ha arrestato.
Il 58enne è difeso dall’avvocato Vando Scheggia.
(A. Lu.)
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