
La visita all’ospedale di Matelica
Visita all’ospedale di Matelica dell’assessore ragionale alla Sanità Paolo Calcinaro e del governatore Francesco Acquaroli con il direttore dell’Ast Macerata Alessandro Marini, i consiglieri regionali Silvia Luconi e Renzo Marinelli e il sindaco Denis Cingolani. L’obiettivo dell’incontro di ieri, ha detto Calcinaro, è stato quello di «cercare, come in altri comuni, posti letto da recuperare per la sanità marchigiana e per favorire i ricoveri nei reparti per acuti e le dimissioni dai pronto soccorso. Dove si cercano questi nuovi posti letto? Proprio in quelle strutture che furono chiuse negli anni da chi oggi denuncia a gran voce la mancanza di posti letto in regione”».

Il sindaco Denis Cingolani: «L’assessore ha potuto vedere e toccare con mano la situazione della struttura. Il nostro era un piccolo, ma funzionale ospedale con 5 reparti medici: io stesso sono stato uno degli ultimi nati proprio lì nel 1986. A distanza di 40 anni oggi, come sindaco di questa città, richiedo con la consapevolezza dei cambiamenti e delle evoluzioni in materia di sanità, le giuste attenzioni per la nostra comunità locale. Anni di tagli e depauperamento sin dagli anni 90 hanno portato oggi ai minimi termini questo monumento eretto grazie all’Eni e alla Famiglia di Enrico Mattei.

Sono certo che, insieme al presidente Francesco Acquaroli, abbiamo messo le basi per un percorso condiviso e strutturale a beneficio della collettività dopo anni di forte carenze soprattutto nel territorio dell’entroterra dove il progressivo smantellamento dei presidi ospedalieri è iniziato gradualmente dagli anni ’90. Ora confidiamo in un ulteriore appuntamento dove si definirà nei dettagli l’attuazione del Piano sanitario da poco redatto. La struttura di Matelica ha tutte le carte in regola per tornare ad essere funzionale ed attrattiva per tutto il territorio montano del maceratese».

Che dire meglio tardi che mai.. siamo ben contenti se ciò avvenisse!!!
Eh, ma poi c'è anche da attivare la modalità sdoppiamento del personale esistente, altrimenti tocca assumere oss, infermieri, medici e altre figure che pretendono pure di essere pagate...
A Corridonia c'è lo spazio per molti posti letto, più dei 20 previsti
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Vorrei ben capire da utente cosa vogliono fare veramente. Ci sono altri 2 ospedali pochi distanti e funzionanti: Camerino, 15 km circa e San Severino 15-16 km distante. Ha senso riaprire un altro ospedale? Senza sguarnire gli altri di personale sanitario?