
La manifestazione Siulp davanti alla stazione
di Federico De Marco
«Civitanova ha bisogno di più personale di polizia per garantire una maggiore sicurezza». A lanciare l’appello è Damiano Cioppettini, segretario provinciale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia). Questa mattina molti agenti si sono ritrovati in corso Umberto I per distribuire volantini nei quali chiedevano due cose fondamentali per la sicurezza di Civitanova: un ufficio Polfer alla stazione ferroviaria e l’elevazione del commissariato locale a rango dirigenziale.

Damiano Cioppettini, segretario provinciale del Siulp
«Civitanova non può fare a meno di un presidio fisso alla stazione – spiega Cioppettini – perché la città è cambiata moltissimo. I gravi episodi accaduti negli ultimi anni lo dimostrano. Così come sono aumentati enormemente i problemi tra i giovani. Alla stazione ferroviaria, sempre frequentatissima, ci sarebbe già lo spazio adatto per un ufficio della polizia. Noi speriamo che possa essere previsto al più presto con almeno 10 unità. In questo modo potrebbero vigilare h24 la stazione controllando tutto il traffico di passeggeri in entrata e in uscita e anche all’interno dei treni in transito».

La Polfer è una specialità autonoma della polizia che, lavorando naturalmente in sinergia con il commissariato, andrebbe a coprire l’importantissimo snodo ferroviario di Civitanova che è tra i più utilizzati di tutte le Marche. Il commissariato, invece, è un ufficio periferico della questura di Macerata alle dipendenze del questore. «Per noi è essenziale che il commissariato di Civitanova venga elevato a rango dirigenziale – continua Cioppettini – perché questo significherebbe un aumento del personale di 30 o 40 unità. È il minimo per garantire una sicurezza puntuale nella città». Invece, secondo il Siulp, negli ultimi 20 anni il personale è diminuito pur a fronte delle nuove esigenze create dall’aumento della popolazione e dello sviluppo sociale, economico e viario.

Il volantinaggio di stamattina ha suscitato una grande vicinanza da parte dei cittadini. In molti si sono fermati, alcuni erano già informati, altri volevano firmare per sostenere la causa e rendersi utili in qualche modo per accelerare i tempi.
«Il commissariato con più personale e il presidio fisso Polfer – conclude Cioppettini – andrebbe a completare quella che è la naturale struttura di sicurezza di una città importante come Civitanova, ormai la più grande della provincia».


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