
L’incontro con i balneari a Porto Recanati
Danni per via della forte mareggiata a Porto Recanati, oggi il sopralluogo con le istituzioni: si va verso un tavolo tecnico per definire gli interventi. Un evento eccezionale per intensità che ha causato danni ingenti a numerose strutture turistico ricettive e ha riportato al centro dell’attenzione il tema dell’erosione costiera che, da decenni, interessa questo tratto di litorale.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione Francesco Acquaroli, la senatrice Elena Leonardi, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, il questore vicario Marcello Pedrotti, il comandante provinciale dei carabinieri Raffaele Ruocco, il vice sindaco di Porto Recanati Giuseppe Casali, il comandante della polizia locale Sirio Vignoni, l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Riccetti, il delegato comunale alla Protezione civile Gianluigi Serena, il consigliere al Demanio marino Ferraccioni e il presidente dell’associazione Balneari Diego Scalabroni.
«Mi sono voluto recare qui a Scossicci per verificare direttamente la situazione a seguito delle mareggiate – ha detto il presidente Acquaroli -. La priorità è garantire la sicurezza del territorio e del litorale anche in vista della stagione estiva, decisiva per l’economia turistica locale. Abbiamo destinato 10 milioni di euro per le scogliere di Scossicci e siamo pronti a rafforzare questo impegno anche attraverso la nuova programmazione europea. La Regione continuerà il monitoraggio della situazione in coordinamento con enti locali e strutture tecniche per garantire interventi tempestivi a tutela del territorio e delle comunità costiere».

«Durante il sopralluogo sono state raccolte le segnalazioni degli operatori balneari – dicono dal comune di Porto Recanati -, che hanno evidenziato come la situazione non possa più essere affrontata come un’emergenza isolata. La mareggiata, aggravata da un’alta marea eccezionale, ha sprigionato una forza distruttiva senza precedenti nella memoria recente della città, colpendo circa una decina di stabilimenti e causando danni anche lungo il lungomare sud, sia alle strutture private sia alle infrastrutture pubbliche».
Le istituzioni hanno condiviso «l’impegno ad attivare in tempi rapidi un tavolo tecnico per definire le priorità di intervento, con l’obiettivo di consentire il ripristino delle strutture e la regolare riapertura in vista della prossima stagione estiva. Al confronto saranno coinvolti anche gli enti competenti, incluso il provveditorato impegnato nella realizzazione delle scogliere».
Tra le richieste emerse, in particolare si è parlato della «necessità di una protezione complessiva dell’intero tratto di costa, fino alla foce del Musone, e di interventi mirati anche sul lungomare sud, per mettere in sicurezza un’area strategica per l’economia e l’identità di Porto Recanati. In questo quadro è stata confermata la disponibilità della Regione ad affrontare in modo strutturale le criticità emerse».
Su questo punto è intervenuto il sindaco Andrea Michelini: «La protezione dell’intero litorale di Porto Recanati è una priorità assoluta fin dal nostro insediamento. Non parliamo di interventi episodici, ma di una strategia strutturale e di lungo periodo per mettere in sicurezza la costa, tutelare le attività economiche e garantire il futuro della città».
A ringraziare il governatore Acquaroli, il sindaco e le autorità, il comitato Viva Scossicci: «La loro presenza e l’attenzione dimostrata rappresentano un segnale importante per chi da anni convive con una situazione di emergenza permanente. Speriamo che questa visita si traduca in un impegno concreto, continuativo e verificabile. Per questo riteniamo indispensabile l’attivazione immediata di un tavolo di lavoro condiviso, che coinvolga in modo strutturato e coordinato tutti: istituzioni, tecnici, cittadini e portatori di interesse con l’obiettivo di avere una visione chiara degli interventi da fare e tempi certi per la messa in sicurezza dell’intero tratto di costa».




Presidente questo e ' il suo sesto anno di legislatura insieme a onorevoli che siedono in parlamento che sono del posto ,mi spiegate che cosa fate di concreto ? Grazie
Paolo Offidani danno la colpa agli altri quando occorre
Ridurre il caldo anormale in mare, qlcn ne ha parlato? La cura del verde, delle dune come barriera naturale? Troppo faticoso eh
Sono sicuro che il Presidente risolverà Tutto, già il cognome Acquq...........
E perché dovrebbe lo stato, ovvero noi, indennizzarli? Quando incassano se li tengono, hanno problemi e deve provvedere lo stato?
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Ma il bando europeo di aggiudicazione degli stabilimenti quando lo fanno????