
Fiume Asola
di Laura Boccanera (foto Alessandro Panichelli)
L’onda lunga della violenta mareggiata che nella notte ha colpito Porto Recanati, provocando danni alle strutture balneari e la chiusura della litoranea, ha fatto sentire i suoi effetti anche più a sud, interessando il territorio di Porto Potenza. Qui il mare grosso ha messo in evidenza, ancora una volta, le fragilità del tratto costiero più esposto, causando allagamenti e danni alle strutture presenti lungo la spiaggia.

Il sottopasso pedonale in zona sud a Porto Potenza
La zona maggiormente colpita è quella a sud dell’abitato, dove il litorale risulta scoperto dalla protezione delle scogliere. Proprio in questo tratto il mare ha superato la linea di spiaggia, arrivando fino agli chalet, attualmente non attivi, ma che hanno comunque riportato alcuni danni alle strutture a causa dell’acqua e della sabbia sospinta dalle onde.

Piccoli disagi sono registrati anche sul fronte della viabilità e del deflusso delle acque: si sono allagati alcuni sottopassi, in particolare quelli di dimensioni più ridotte e il sottopasso di Villa Serra, rendendo necessario l’intervento degli operai comunali. Sul posto è intervenuta anche la ditta esterna incaricata, che ha lavorato per ripristinare le condizioni di sicurezza e per limitare ulteriori criticità legate alla mareggiata.

Uno degli interventi più urgenti ha riguardato la foce dell’Asola, che risultava ostruita dalla sabbia trasportata dal mare in burrasca. La ditta ha provveduto ad aprirla nuovamente, consentendo il regolare deflusso delle acque ed evitando ulteriori rischi di allagamento nelle aree limitrofe.

Quanto accaduto a Porto Potenza Picena si inserisce nello stesso quadro di criticità che ha interessato Porto Recanati, dove la mareggiata ha causato danni ingenti agli chalet del tratto nord e la chiusura temporanea della litoranea.

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