
Lavori dopo la mareggiata
Mareggiata devastante a Porto Recanati, riaperta la strada litoranea, il consigliere regionale Leonardo Catena annuncia la richiesta di fondi di emergenza in Regione.

Il maltempo che questa notte ha causato grossi danni al Comune, con uno chalet, l’Acapulco, che è stato distrutto (il titolare Giuseppe Frisari parla di 300 o 400mila euro di danni), si è placato e il sindaco Andrea Michelini ha annunciato pochi minuti fa che è stata riaperta la strada provinciale litoranea: «La circolazione è tornata alla normalità» ha detto il primo cittadino.

Intanto a Porto Recanati si spala per rimuove la sabbia che ha invaso locali e strade, e per sgombrare la sporcizia che la mareggiata si è lasciata dietro con legni, plastiche che sono finiti sui marciapiedi.

Mentre Porto Recanati è alle prese con i lavori per sistemare il disastro che la mareggiata e con la conta dei danni, il consigliere regionale del Pd Catena si è sentito con il sindaco Michelini e ha scritto al rappresentante dei balneari.

«La forza del mare è stata violentissima – dice Catena – e ha causato danni seri e ingenti lungo la costa di Porto Recanati. Di fronte a una situazione di questa gravità, ritengo necessario che si intervenga con tempestività. Per questo chiederò in Consiglio regionale che vengano attivati fondi di emergenza a sostegno del territorio e delle attività colpite.

Ho letto dell’annuncio di risorse regionali destinate a Civitanova: bene. Mi aspetto e chiederò con forza, la stessa attenzione e la stessa rapidità anche per Porto Recanati, perché l’emergenza lo richiede. In momenti come questi è fondamentale agire mettendo al centro le persone, il lavoro e la sicurezza dei territori, senza distinguo».
(Foto di Federico De Marco)








Mareggiata a Porto Recanati: danni allo chalet Acapulco, chiusa la litoranea (Foto/Video)
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