
L’assessore Marco Caldarelli
di Luca Patrassi
Numeri da record quelli registrati lo scorso anno dall’Ufficio tributi: 6.500 gli accertamenti fatti per incassare circa 2 milioni di euro relativi a tributi e sanzioni relativi ad annualità precedenti al 2025 ma non pagati.
Un lavoro colossale quello che ha visto protagonista il team guidato dalla funzionaria Eleonora Capuano. Sono stati emessi 1.917 accertamenti esecutivi relativo all’Imposta municipale unica (Imu) riferentesi agli anni pregressi al 2025, 2.129 accertamenti esecutivi per omessa o per infedele dichiarazione della tassa sui rifiuti (Tari) sempre negli anni pregressi, 47 avvisi di accertamento esecutivi entrate patrimoniali per recupero proventi mense scolastiche, quattro avvisi di accertamento esecutivo per entrate patrimoniali per esecuzione sentenze della Corte di giustizia tributaria, 1.608 ingiunzioni al Codice della strada per sanzioni emesse nel secondo semestre del 2021 e nel primo semestre del 2022.
Pubblicato anche il dettaglio delle somme ancora da incassare: 1.254.000 euro per accertamenti Imu, 306mila euro per accertamenti per omessa o per infedele dichiarazione Tari anni pregressi, 25mila euro per avvisi di accertamento esecutivi entrate patrimoniali per recupero proventi mense scolastiche, 650 euro per avvisi di accertamento esecutivo per entrate patrimoniali per esecuzione sentenze ed infine circa 484mila euro per le ingiunzioni al Codice della strada relative a sanzioni emesse nel secondo semestre 2021 e nel primo semestre 2022.
Un’azione impegnativa quella svolta dal Comune nel 2025 e che conferma l’attenzione dell’amministrazione (il settore è di competenza dell’assessore Marco Caldarelli) nel contrasto all’evasione fiscale per quanto concerne Tari ed Imu e nelle repressione delle violazioni al codice della strada.
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