Biblioteca comunale più inclusiva, installata il nuovo servoscala per le persone con difficoltà motoria. Potranno accedere con facilità alla sala conferenze al primo piano. Prosegue il percorso di accessibilità della Zavatti” di Civitanova con l’installazione del nuovo dispositivo che permette il superamento della barriera architettonica storica.
L’opera, realizzata con un investimento complessivo di circa 8mila euro, si inserisce in un percorso di miglioramento dell’accessibilità dello spazio culturale, già avviato lo scorso anno con l’inaugurazione della nuova targa esterna e della segnaletica interna. «Il nuovo servoscala – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – permette il trasporto sicuro delle persone al piano superiore, rendendo la biblioteca pienamente fruibile e confermandone il ruolo di luogo aperto, inclusivo e attento alle esigenze di tutti. L’abbattimento delle barriere architettoniche non è solo un adempimento tecnico, ma una scelta di civiltà che qualifica la nostra comunità e rafforza il valore pubblico dei luoghi della cultura».
Lo scorso anno la biblioteca comunale è stata protagonista di un importante intervento di valorizzazione identitaria e funzionale, con l’inaugurazione della nuova targa esterna, realizzata da Michael Rocchetti, in arte Maicol&Mirco, fumettista e disegnatore italiano, vincitore di numerosi riconoscimenti nel campo delle arti visive e docente presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, e della segnaletica interna di orientamento. Sulla targa è riportata la frase “Leggere serve anche a chi non sa leggere”, un messaggio di forte impatto simbolico che racconta la missione inclusiva della biblioteca come spazio di conoscenza aperto a tutti. La segnaletica interna, ideata dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado di Civitanova durante una serie di laboratori pratici, è stata progettata su supporti in plexiglass che consentono la rotazione dei 381 disegni realizzati dagli studenti, rendendo la biblioteca un ambiente dinamico, partecipato e capace di stimolare la lettura e l’interazione tra generazioni.
«L’installazione del servoscala completa oggi un percorso iniziato lo scorso anno, che ha visto la biblioteca rinnovarsi non solo nell’immagine ma anche nella sua capacità di accogliere davvero tutti – dice la presidente della Biblioteca, Paola Aggarbati – accessibilità, partecipazione e dialogo tra generazioni sono i pilastri su cui stiamo costruendo il futuro della Biblioteca Zavatti».
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