
La presentazione dello spettacolo
di Mauro Giustozzi
Uno spettacolo germogliato dalle lacrime versate per il piccolo Haron, morto a 7 anni il 26 novembre 2024. Presentato questa mattina alla sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti lo spettacolo “Burattino di legno, anima di vento” che prende spunto proprio dalla storia del piccolo, figlio della campionessa maceratese di aerobica Arianna Ciucci e di Francesco Leoperdi. Haron era nato con una malattia genetica rara mai diagnosticata. L’iniziativa è promossa dalla Ssd Ginnastica Macerata, in collaborazione con l’istituto paritario San Giuseppe – Cambridge International School, e nasce da una significativa sinergia sportiva tra il sodalizio ginnico e l’asd Discobolo di Sciacca.
Lo spettacolo andrà in scena sabato (31 gennaio), alle 17, al cineteatro Italia, con ingresso libero ad offerta e senza prenotazione: il ricavato delle offerte sarà devoluto in beneficenza all’associazione di volontariato ‘Tutti per Emmanuel’ di Tolentino che negli ultimi mesi di vita di Haron, ha messo a disposizione un fisioterapista per il suo trattamento.

Rita Perticarari, Riccardo Sacchi e Mariangela Pierucci
«La manifestazione nasce dalla mia volontà di ricordare Haron – ha detto Rita Perticarari, nonna di Haron e legale rappresentante della Ginnastica Macerata -. Con Haron abbiamo conosciuto la piaga della disabilità e ci siamo resi conto in 7 anni che i genitori di un bimbo disabile vengono troppo spesso lasciati soli.

Arianna Ciucci e Haron
L’emarginazione non colpisce solo il bambino disabile ma l’intera famiglia. Questo è capitato a noi. Non c’è più una vita ed una socialità normale, quando ci si trova con un bambino disabile in casa, tutto questo lo si perde. I fondi destinati alle istituzioni per supportare questa situazione sono sempre di meno e quindi la famiglia cerca il sostegno delle associazioni ed in questo strada ci siamo imbattuti in “Tutti per l’Emmanuel” dell’amica Mariangela Pierucci che ci è stata molto vicina. L’origine del progetto di questo spettacolo – continua la nonna di Haron – affonda le radici nel Campionato del Mondo di Ginnastica Aerobica di Pesaro 2024, dove Arianna Ciucci, direttore tecnico della Ginnastica Macerata e responsabile della squadra nazionale junior, presentò una routine sulle musiche di “Pinocchio”, conquistando una splendida medaglia d’argento. In quell’occasione, Arianna Ciucci spiegò come la scelta musicale fosse un omaggio personale al figlio Haron, bambino di soli 7 anni, nato con una rara malattia genetica mai diagnosticata, che non camminava e non parlava. Lo spettacolo ‘Burattino di legno, anima di vento’ racconta la storia vera di Haron, grazie al lavoro fatto sul testo originale di Tiziana Maniscalco e dalle coreografie di Marinella Riggio, entrambe di Sciacca, ed è ispirato alla celebre favola di “Pinocchio”, riletta in chiave contemporanea come metafora della diversità, della fragilità e della forza dell’animo umano». L’evento, già interpretato dagli atleti siciliani de Il Discobolo, arriva ora a Macerata con il coinvolgimento attivo degli alunni dell’Istituto San Giuseppe (scuola frequentata da Nora la sorella di Haron) e degli atleti della Ginnastica Macerata, in un progetto corale che intende coinvolgere scolaresche, insegnanti, famiglie, associazioni del territorio e tutta la cittadinanza.

«Noi siamo nati per dare aiuto alle sofferenze e criticità che tante famiglie che si trovano in queste situazioni affrontano ogni giorno – ha ribadito Mariangela Pierucci, dell’associazione ‘Tutti per l’Emmanuel’- ed a seguito di ciò abbiamo dato vita a questa associazione. Tutto è iniziato da un cammino di fede fatto con padre Massimo Giustozzo, priore della Basilica di San Nicola di Tolentino. Noi aggiungiamo momenti dedicati alla riabilitazione fisica, assistenza per i compiti, mandiamo insegnanti di supporto, facciamo sostegno psicologico ed alcuni casi anche economico. L’evento combina la celebrazione della vita di Haron con un’importante iniziativa di beneficenza».
Ermanno Evangelista, collaboratore di Ginnastica Macerata, ha sottolineato come «questo spettacolo è importante a livello umano e ci siamo messi a disposizione per mettere in piedi questo evento. Spero che il messaggio che vogliamo veicolare sia giunto in tutte le scuole, a tutti i genitori e mi auguro di vederli in tanti sabato a teatro sarebbe una bella conferma che le persone non sono legate solo al mondo digitale ma soprattutto al mondo reale».
Alla presentazione dello spettacolo hanno preso parte anche Francesco Leoperdi, papà di Haron e Maria Ortenzi, preside dell’Istituto Paritario San Giuseppe. Infine Riccardo Sacchi, assessore allo Sport, ha concluso la presentazione dello spettacolo ricordando come «la forza di Haron ci ha fatto arrivare qui. Questo è molto più di uno spettacolo: è un atto d’amore che trasforma il dolore in bellezza e condivisione. Ci interroga tutti, perché situazioni come quelle vissute dalla famiglia di Arianna possono capitare a chiunque: solo affrontando questi momenti con umanità con profondità, sensibilità si può andare avanti».
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