
Un incontro nell’aula magna del liceo
Hanno risposto a domande su videogiochi, uso di sostanze, alcol, uso dello smartphone, ma anche e se quante volte si sono sentiti calmi e rilassati o se soffrono di disturbi fisici, con quale frequenza vedono amici, fanno attività culturali o sportive.
Emerge un ritratto in chiaroscuro della Generazione Z della provincia di Macerata nel rapporto Podcastle che sarà presentato alla cittadinanza venerdì pomeriggio alle 17,30 nell’aula magna del Liceo Da Vinci di Civitanova. Un lavoro inchiesta sul benessere dei giovani che numericamente offre una visione oggettiva di cosa pensano i nostri figli e di quali sono le loro paure.
La ricerca, ideata e realizzata dal Dipartimento dipendenze patologiche dell’Ast di Macerata in collaborazione con l’associazione Glatad, e finanziata dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha coinvolto 6.430 studenti degli istituti secondari di secondo grado di tutta la provincia, tra i 14 e i 19 anni: circa la metà degli iscritti complessivi, un campione numericamente significativo e rappresentativo del contesto provinciale. Basti pensare che un esperimento analogo, l’indagine Espad Italia 2023, la più grande rilevazione campionaria sulla popolazione studentesca realizzata dal Cnr, ha raggiunto 12mila giovani in tutto il Paese. Novantasei pagine nelle quali i ragazzi raccontano cosa sanno sulle droghe, sulle dipendenze (anche digitali e gioco d’azzardo) e su quei comportamenti che delineano il benessere o il malessere di una generazione.
L’evento è promosso dall’associazione Sentinelle del Mattino Aps, rete sociale Oltre, con il contributo dell’associazione Glatad Onlus, del team Stammibene e dell’istituto “Leonardo da Vinci” di Civitanova. All’appuntamento di venerdì non verranno solo presentati i dati statistici, ma sarà anche un momento di confronto con la comunità. Relatrice principale sarà Silvia Agnani, sociologa e referente delle attività di prevenzione del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Ast Macerata, affiancata da Ilenia Ferracuti, educatrice professionale. La discussione sarà moderata da Andrea Foglia, coordinatore del tavolo di lavoro permanente per la salute e il benessere delle nuove generazioni. Parteciperanno anche Francesco Giacchetta, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Da Vinci; Irene Costantini, psicologa e psicoterapeuta, direttrice sanitaria del centro Icaro Pars; Elisabetta Cesari, psicologa e psicoterapeuta, curatrice del progetto “Poche parole ma buone”; Alessandra Amadi, neuropsichiatra infantile e direttrice della Neuropsichiatria infantile Ast Macerata – sede Umee Civitanova. Per le istituzioni saranno presenti anche gli assessori Barbara Capponi (servizi sociali) e Roberto Pantella (politiche giovanili). «Il dato, soprattutto quando è raccolto con rigore scientifico, non è mai un esercizio astratto: è uno strumento fondamentale di conoscenza condivisa – ha sottolineato Andrea Foglia – è ciò che consente alle comunità di superare opinioni, impressioni e semplificazioni, per leggere i fenomeni nella loro complessità reale. In ambito di promozione della salute e di prevenzione del disagio, partire dai dati significa assumersi una responsabilità collettiva: quella di costruire azioni, servizi e politiche fondate sull’evidenza, sull’ascolto e sulla realtà vissuta dalle persone, in questo caso dai giovani del nostro territorio. La ricerca Podcastle va in questa direzione: offrire una base solida, trasparente e condivisa da cui avviare un confronto maturo e orientare scelte consapevoli per il benessere delle nuove generazioni».
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