«Raid punitivo a casa di due braccianti»
Condannato un 47enne

RECANATI - Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. L'uomo era finito sotto accusa per rapina (oggi derubricata in furto) e lesioni

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Prende i cellulari di due braccianti durante una spedizione punitiva: condannato un 47enne. A finire sotto accusa per rapina e lesioni personali Khalid Muhammad, pakistano, residente a Recanti.

Oggi il Tribunale di Macerata ha derubricato la contestazione di rapina in furto e condannato l’imputato a un anno e sei mesi. La pena è sospesa.

I fatti contestati dal pm Alessandra Alloggio al 47enne risalgono al 14 agosto 2018 a Recanati. Insieme ad altre persone, per cui si è proceduto separatamente, quel giorno sarebbe andato a casa di due braccianti con dei bastoni per una spedizione punitiva.

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L’avvocato Vanni Vecchioli

Motivo del raid è che i due avrebbero cambiato datore di lavoro. Il 47enne, una volta entrato, li avrebbe picchiati.

Uno avrebbe riportato una prognosi di 10 giorni per una ferita al capo e delle contusioni ad un braccio, l’altro ha ricevuto 7 giorni di prognosi per una botta al gluteo e all’anca destra.
Durante la spedizione punitiva, il 47enne si sarebbe impossessato dei loro cellulari.

L’imputato è difeso dall’avvocato Vanni Vecchioli.

(A. Lu.)



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