
Sonia Prosperi
«Pur apprezzando che le procedure di stabilizzazione del personale infermieristico siano state completate entro dicembre, c’è forte preoccupazione per il concreto rischio di mancato utilizzo dei fondi Pnrr destinati alle assunzioni straordinarie di personale sanitario e sociosanitario nel territorio dell’Ast di Macerata». Ad affermarlo è Sonia Prosperi di Fp Cgil Macerata, che auspica un’accelerazione per non perdere i soldi già sul piatto.
«Ad oggi non risultano atti formali finalizzati all’assunzione di nuovo personale, nonostante le risorse Pnrr siano vincolate a tempistiche precise e a obiettivi occupazionali chiari – afferma Prosperi – la problematica è stata già formalmente segnalata da Cgil all’azienda nel corso degli incontri di Rsu, evidenziando il rischio concreto di blocco delle assunzioni e di perdita delle risorse disponibili».
Il piano assunzionale prevede complessivamente 116 nuove unità di personale, così suddivise: 3 medici, 3 psicologi, 78 infermieri, 21 operatori sociosanitari, 3 assistenti sociali e 8 assistenti amministrativi. «Si tratta di figure indispensabili per rendere pienamente operative le nuove strutture previste dal Pnrr, in particolare case della comunità, ospedali di comunità e servizi territoriali, senza le quali gli investimenti infrastrutturali rischiano di rimanere incompleti – prosegue Prosperi – a destare ulteriore attenzione è la scadenza della graduatoria utilizzabile per le assunzioni infermieristiche, prevista per il mese di febbraio. Si tratta della graduatoria dell’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, approvata con determina del direttore generale dell’Ast Pesaro Urbino dell’1 marzo 2024, indicata come bacino di possibile utilizzo. In assenza di proroghe o nuove procedure selettive, verrebbe meno uno strumento essenziale per procedere alle assunzioni programmate».
La Cgil ritiene necessario un confronto immediato e costruttivo per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili. «Siamo a precisare, inoltre, che la carenza di personale afferente le unità operative dell’ambito ospedaliero per la quale sarebbe necessario procedere con ulteriori assunzioni viste le criticità già in essere e in previsione del piano ferie estive. Il personale è esausto e merita delle risposte concrete».
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