
Foto d’archivio
Si spacciano per dipendenti comunali e mettono in atto truffe telefoniche. Il comune di Civitanova avvisa la cittadinanza e lancia l’allarme dopo alcune segnalazioni di cittadini che, nei giorni scorsi, hanno ricevuto telefonate ingannevoli da presunti dipendenti comunali. I malintenzionati, spacciandosi per funzionari, avrebbero chiesto denaro con urgenza attraverso bonifici, ricariche o trasferimenti, motivando la richiesta con pretesti come la restituzione di contributi, l’assegnazione di fondi pubblici o la chiusura di pratiche amministrative.
Si tratta a tutti gli effetti di tentativi di truffa. Il Comune chiarisce infatti che nessun dipendente è autorizzato a richiedere somme di denaro telefonicamente. Eventuali comunicazioni ufficiali relative a pagamenti vengono sempre trasmesse per iscritto tramite posta, tramite messo notificatore o via email provenienti dagli indirizzi istituzionali pubblicati sul sito del Comune.
L’amministrazione invita chiunque riceva telefonate sospette a non fidarsi, interrompere la conversazione e segnalarlo subito alla Polizia Postale o ai Carabinieri. In particolare il Comune intende raggiungere le persone più anziane, vittime preferite dai truffatori. In caso di telefonata sospetta verificare sempre l’identità, chiudendo la telefonata e richiamando personalmente i numeri ufficiali, ma fornire inoltre per telefono dati sensibili come pin, codici otp o dati bancari e documenti.
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Faceva più paura il messo comunale, alla guida di una Panda 750, che ti notificava una cartella da pagare. Altri tempi…